Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)

Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=864268&sez=NORDEST&ssez=VENEZIA


Blitz notturno in un allevamento: liberate centinaia di visoni

Il titolare è legato al settore della pellicceria e domenica mattina ha trovato la sorpresa.
Molti animali recuperati, altri stanno ancora vagando

SCORZÈ – Recinzioni divelte, gabbie danneggiate e animali scappati: è l’amara sorpresa trovata domenica mattina da un allevatore di visoni, legato al settore della pellicceria. È successo in un’ampia area di campagna di Scorzé, nel Veneziano, dove erano tenuti quasi 700 mammiferi. Alcune centinaia di animali sono usciti dalle gabbie invadendo strade e zone verdi, la grande maggioranza è stata presto recuperata ma alcune decine sarebbero ancora in giro per il paese. Federfauna, sindacato degli allevatori, punta il dito contro qualche gruppo di animalisti, ma per il momento né l’allevatore né i carabinieri hanno ricevuto rivendicazioni o altri tipi di messaggio. Le forze dell’ordine seguono più piste d’indagine, intanto nella zona questa “invasione” di visoni sta facendo parlare, eccome.

Storie di poliziotti infiltrati nel movimento animalista e miserie umane

Il 21 agosto 2014 nella sezione “Esteri” del sito web Repubblica.it viene pubblicato un articolo dal titolo: Agenti infiltrati fecero sesso con donne spiate. I giudici: “No al processo”.
Nell’articolo si spiega che alcuni agenti di polizia inglesi infiltrati per molti anni nei movimenti ambientalisti radicali e animalisti, ebbero rapporti sessuali e relazioni sentimentali con attiviste ignare della loro reale identità. Da alcune relazioni nacquero anche dei figli. Scoperti e allontanati dai movimenti, gli agenti sono stati ritenuti dai giudici non processabili per reati sessuali, ma solo eventualmente per motivi legati a una “cattiva condotta”.
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Veganzetta al Veganch’io 2014

Sabato 30 agosto ore 15.30 – 17.30  a Vimercate (Milano) nell’area feste di Via degli Atleti, 1 in occasione del festival VEGANch’io 2014:

workshop 2: “Strategie e tattiche del movimento antispecista” con Aldo Sottofattori, Adriano Fragano (Veganzetta) e Benedetta Piazzesi.

Durante e dopo il workshop saranno distribuite le copie cartacee di Veganzetta e del libretto “Proposte per un Manifesto antispecista.

info: www.veganchio.org

La ribellione di Tyke

Fonte Veganzetta


20 anni fa nell’agosto del 1994 nelle isole Hawaii, Tyke, un Elefante femmina, dopo aver subito una vita di soprusi e maltrattamenti, durante uno spettacolo si ribella con violenza ai suoi aguzzini e scappa dal Circo Internazionale di Honolulu dove era costretta a esibirsi. Verrà uccisa da ben 86 colpi di fucile sparati dai poliziotti intervenuti per fermarlo, dopo un’inseguimento di circa 30 minuti per le strade cittadine.

Tyke muore accasciandosi su di un’auto in sosta cercando disperatamente fino alla fine di rimettersi in piedi per riprendere la fuga. Prima della tragedia del ’94, Tyke cercò altre due volte di scappare dalla schiavitù a cui era costretta. Il suo ultimo tentativo le fu fatale, ma lo fu anche per il suo aguzzino (Allen Campbell, il domatore di Elefanti che torturò Tyke per anni) che venne ucciso dalla sua furia.
Tyke divenne negli USA l’emblema della sofferenza degli Animali nei circhi.
Con il drammatico video girato durante la sua fuga, intendiamo ricordarla.

 

La fine della Campagna SHAC

Fonte Veganzetta


La fine della Campagna SHAC

 

La Campagna SHAC (Stop Huntingdon Animal Cruelty) chiude. Questo è il comunicato che di recente è comparso nella home page del sito web ufficiale, e che si può leggere di seguito tradotto in italiano da Silvia Pepe per Veganzetta.

SHAC è stata realmente una delle campagne di pressione e protesta animalista più importanti al mondo: le attività contro la Huntingdon Life Sciences, una multinazionale responsabile della tortura e della morte di milioni di Animali sottoposti a crudeli test, sono state tante e tali da scatenare una pesante reazione soprattutto da parte del Governo inglese che ha ripetutamente colpito negli anni, con chiaro intento persecutorio e mediante leggi speciali liberticide,  attiviste e attivisti costretti a subire numerosi processi civili e penali, restrizioni, perquisizioni, pene pecuniarie e condanne detentive. Alcune informazioni sulla vicenda possono essere reperite al sito web http://shacmadehistory.noblogs.org/  Continua a leggere

Intervista a un’imputata nel processo Green Hill a Radio Blackout

Il 10 giugno 2014 Luana Martucci imputata nel processo Green Hill per la liberazione avvenuta nel 2012, è stata intervistata da Radio Blackout.
L’intervista può essere ascoltata per intero visitando il link di seguito.
Buon ascolto.


https://radioblackout.org/podcast/intervista-ad-unimputata-del-processo-greenhill-puntata-del-10-6-14/