L’estate che stiamo vivendo ci sta dimostrando in modo tremendamente tangibile quanto le nostre attività distruttive stiamo impattando sul clima terrestre. Non c’è parte del mondo che non stia subendo disagi, se non veri e propri disastri, climatici. Nel nostro Paese ondate di caldo tropicale si susseguono, causando sempre più spesso incendi (quando non sono dolosi), eventi climatici estremi e facendo diminuire paurosamente il livello dell’acqua dei fiumi e dei laghi.
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antropocene
È tutto qui

In the Blink of an Eye è un progetto artistico di grande creatività e portata ideato dall’artivista Alfredo Meschi e dal fotografo Massimo Giovannini. Il progetto ha avuto – e continua ad avere – grande risonanza anche a livello internazionale. Sul sito web ufficiale è possibile visionare tra le altre cose il manifesto, il format proposto e la corposa galleria fotografica delle persone umane che hanno partecipato direttamente agli eventi artistici organizzati.
Di seguito si riporta la traduzione in italiano di un’interessante analisi teorica e artistica di In The Blink of an Eye a cura di David Bruno a conclusione del suo percorso di studi in storia dell’arte presso il prestigioso Courtauld Institute of Art di Londra.
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Dobbiamo ripensare il nostro rapporto con il mondo animale

Si propone un articolo interessante pubblicato da Thevision.com dal titolo “Dobbiamo ripensare il nostro rapporto con il mondo animale”, in cui si cita anche un passo di “Proposte per un Manifesto antispecista”.
Il testo espone una serie di concetti condivisibili, altri meno come la scelta di citare Safina il quale (giustamente) afferma che l’Umano non è la misura di tutte le cose e che “se noi riconoscessimo il diritto all’esistenza e alla vita degli altri animali, ciò che facciamo loro ci metterebbe in una posizione molto sconveniente”. Senza dubbio considerazioni importanti, ma pronunciate da chi ammettere candidamente in un’intervista che mangia le Aragoste, non riconoscendone evidentemente il diritto all’esistenza e non risentendo di alcuna posizione molto sconveniente.
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