Il cibo è lo specchio della società

Le responsabilità individuali che abbiamo nei confronti degli Animali destinati a essere smembrati e trasformati in oggetto-cibo-merce sono enormi, delegare ad altre/i le nostre decisioni alimentari, pensare che esse siamo estranee a un’etica del rispetto dell’alterità e dell’Animale (anche umano) è un errore imperdonabile. Con questa chiave di lettura diviene un’interessante la riflessione di Paul Roberts proposta di seguito.


Dobbiamo riconoscere che quello che è successo al nostro sistema alimentare, e, di conseguenza, a noi stessi, non è stato un processo casuale e inevitabile. La trasformazione del sistema alimentare è di fatto stata guidata e plasmata da una delle forze umane più potenti e brutalmente efficienti: il mercato. Quel sistema, però, è ancora in gran parte un cantiere aperto, un prodotto di miliardi e miliardi di decisioni umane. E se molte di quelle decisioni vengono prese in luoghi e contesti che vanno ben oltre il nostro controllo, ce ne sono molte altre che vengono prese più vicino: nelle nostre regioni, nelle nostre comunità e nelle nostre cucine. Da migliaia di anni il cibo è lo specchio della società. È la fonte del materiale e delle idee che hanno portato avanti la civiltà, nonché i meccanismi a causa dei quali la civiltà sembra ora cadere a pezzi. Agli albori del XXI secolo, siamo più vicini a quel precipizio di quanto lo siamo mai stati, però siamo forse maggiormente in grado di allontanarcene. La fame è sempre stata uno stimolo per la creazione di un mondo migliore, e lo è ancora.

Paul RobertsLa fine del cibo, Codice edizioni, 2009

Mike Hill

Mike Hill

 

Sabato 9 febbraio 1991 alle 16 del pomeriggio nel parco di Oulton (Cheshire, Inghilterra), Mike Hill muore durante un’azione anticaccia.
Salito assieme ad altri due attivisti sul rimorchio di pick-up (per impedire la prosecuzione della battuta di caccia) condotto da un cacciatore (Alan Summersgill), viene sbalzato fuori dall’automezzo a causa della guida forsennata del cacciatore che tenta di liberarsene e rimane schiacciato tra l’auto e il suo rimorchio.

Il cacciatore ferma il veicolo solo un miglio dopo l’incidente, quando uno degli altri due attivisti rimasti sul rimorchio dietro il mezzo rompe un finestrino per bloccarlo.
Mentre i due attivisti corrono incontro al corpo schiacciato di Mike, Summersgill fugge insieme ad altri due cacciatori presenti nell’automezzo senza prestare alcun soccorso, solo molto più tardi si consegna alla polizia. Continua a leggere

Elisée Reclus :”Sul vegetarianismo”

Un bellissimo testi di Elisée Reclus risalente al 1901 e di straordinaria attualità, che ci invita a riflettere sul macello quotidiano che la nostra società violenta impone: buona lettura


Tratto da: Elisée Reclus, Natura e società. Scritti di geografia sovversiva, a cura di John P. Clark, Elèuthera, Milano 1999

Continua a leggere

EXPO 2015 e il business del “benessere animale”

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” questa è la frase che introduce l’EXPO (Esposizione Universale)  2015 che si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.
Tra le protagoniste dell’evento, oltre alle varie organizzazioni internazionali del settore e multinazionali del settore alimentare e non solo, ci sono due  realtà italiane che è interessante segnalare per le tematiche legate al cosiddetto benessere animale, che stanno adottando per avvolgere le loro attività di una patina etica e una facciata “green”: Slow Food (partner dell’EXPO 2015 insieme a incredibili testimonial come Vandana Shiva e Jeremy Rifkin) e Coop Italia.

Di seguito alcuni interessanti estratti del dossier: “Nessuna faccia buona, pulita e giusta a EXPO 2015” a cura del collettivo Farro&Fuoco – alimenta il conflitto:


Slow Food e benessere animale

Slow Food è attivamente impegnata da molti anni nella promozione di un approccio olistico al cibo e alla agricoltura: le buone pratiche a vantaggio del benessere animale sono un aspetto fondamentale di questo approccio. Esse sono importanti non soltanto perché rispettano gli animali in quanto esseri senzienti, ma anche perché costituiscono un valore aggiunto per gli allevatori, i consumatori e l’ambiente
Il benessere animale secondo Slow Food, Documento di posizione, settembre 2013

Nel menù di Slow Food, da molti anni, non c’è solo il pesce, ma anche l’ottimismo e la passione
..dal sito di Slow Food, alle pagine relative a Slow Fish

Continua a leggere

E’ morto Loukanikos, il Cane delle rivolte in Grecia

Loukanikos in action by Jean Housen cropped e1613384983550 - E' morto Loukanikos, il Cane delle rivolte in Grecia

 

Atene, 9 ott. 2014 (TMNews) – E’ morto Loukanikos, detto anche Louk, il cane mascotte delle manifestazioni di Atene, premiato personalità dell’anno 2011 dalla rivista Time, per la sua imperterrita presenza a tutte le proteste di piazza nella capitale greca, dal 2009 al 2012. Ne ha dato notizia il giornale di sinistra Afghi, vicino al partito Syriza, citando un veterinario che lo seguiva e secondo il quale Loukanikos, che significa “salsiccia” in greco, avrebbe inalato troppi gas lacrimogeni. “Le sue interiora erano impregnate dai gas della polizia, il suo corpo pieno di cicatrici di manganellate” sferrate degli agenti.
Due anni fa il cane dal caratteristico pelo fulvo, esausto e malato, si era ritirato a vita privata, adottato da un giovane ateniese che lo aveva ribattezzato “Teodoro”.
È morto nel sonno e “riposa all’ombra di un albero su una collina del centro della capitale”. (fonte afp)


Per maggiori informazioni su Loukanikos: http://it.wikipedia.org/wiki/Loukanikos

Una bellissima galleria fotografica: https://www.theguardian.com/world/gallery/2010/may/06/greece-protest?picture=362292542

In apertura: Loukanikos, fonte Wikipedia

Riposa in pace Loukanikos!