Non-Persone

Il tema degli Animali come persone è di indubbia importanza per l’elaborazione teorica antispecista.

Di seguito un articolo della Veganzetta online sulla Giornata della Memoria. C’è da aggiungere che di NON PERSONE ne parlava il secolo scorso George Orwell nel suo famoso romanzo di fantapolitica “1984”, le NON PERSONE (nonpersons) erano persone che per la società del Grande Fratello non potevano e non dovevano esistere, pertanto veniva rimossa anche ogni traccia del loro passato.


Non persone

www.veganzetta.org/?p=1252

Il 27 gennaio è il “Giorno della memoria”, un giorno che si celebra in tutto il mondo per non dimenticare le immani stragi di Umani che sono state perpetrate dal regime nazista durante il periodo della seconda guerra mondiale. Un giorno per ricordare e ripensare alla Shoah, per ricordare quel 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche liberarono i prigionieri nel campo di sterminio di Auschwitz , rivelando al mondo intero gli orrori dell’olocausto. Non solo ebrei, ma anche sinti, rom, dissidenti politici, omosessuali, malati di mente… Tutti coloro che erano stati considerati inferiori dall’ideologia razzista del nazismo.
La giornata della memoria serve per non dimenticare tutto ciò e per evitare che si ripeta. A quando una giornata della memoria per TUTTI gli esseri senzienti? Per tutti gli Animali?
Mentre si pensa a tali atrocità, molte altre sono in atto: ora, ovunque. Durante lo sciopero dei trasportatori si sono viste immagini di autotreni pieni di Animali costretti in spazi angusti per ore ed ore: sfiniti, assetati, affamati, terrorizzati. Loro non soffrono? O sono solo (come è stato detto al TG2) dei condannati a morte per i quali vanno risparmiati almeno i patimenti del viaggio? Ma coloro che ricordiamo oggi non erano trattati alla stessa maniera?
La RAI ha prodotto un documentario che raccoglie alcune testimonianze di quanto accaduto nei campi di concentramento, lo ha intitolato NON PERSONE. Ci sono miliardi di NON PERSONE che stanno compiendo il loro doloroso viaggio verso il macello ora, anche ad esse dobbiamo pensare, perché questa tragedia finisca e perché non venga dimenticata. Anche loro sono NON PERSONE che attendono disperate di essere aiutate, di essere salvate.
Il 27 gennaio sarà una commemorazione completa solo quando capiremo ciò che stiamo facendo agli altri Animali e a noi stessi. Solo allora sarà la Giornata della memoria.

Il biocentrismo individualistico di Taylor

respect for nature - Il biocentrismo individualistico di Taylor

 

Martedì 15 novembre 2011 ho tenuto una lezione presso la Facoltà di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito del Laboratorio di Etica dell’ambiente 2011-2012 organizzato dal docente dott. Matteo Andreozzi: www.filosofia.unimi.it/eticambiente.

La registrazione audio dell’incontro è disponibile nella sezione AUDIOTECA del sito della Veganzetta.
E’ inoltre disponibile online un estratto dell’incontro: Download estratto in formato PDF

Adriano Fragano

L’assurdo: Antispecisti di destra

Di seguito un dossier dal titolo “Antispecisti di destra?” sui recenti fenomeni di infiltrazione di gruppi neofascisti o più genericamente di destra all’interno del movimento antispecista. Un’esauriente disquisizione sull’impossibilità dell’accostamento tra destra ed antispecismo.

www.veganzetta.org/?p=698

Dossier vegan su A rivista anarchica

antispecismo - Dossier vegan su A rivista anarchicaSi segnala con piacere che sul Numero 353 (Maggio 2010) di A Rivista Anarchica è stato pubblicato un dossier dal titolo: Dossier vegan.
Si tratta di venti pagine (disponibili gratuitamente online) arricchite da foto e dati a cura di varie realtà che affrontano la tematica vegan e antispecista da varie angolazioni. Si consiglia a tutte e a tutti l’acquisto di A (anche per sostenere una storica rivista senza pubblicità e capace di toccare argomenti libertari e antiautoritari in maniera approfondita e accurata).
Costo della rivista 3 euro.

sito: arivista.org
mail: arivista@tin.it

Lettera aperta della Veganzetta al futuro movimento antispecista: le radici comuni

Fonte: www.veganzetta.org/?p=451


Ogni percorso finito ha un suo punto di partenza ed un suo arrivo. Non fa eccezione la filosofia antispecista che come punto di arrivo ha la liberazione animale (umana e non) e di conseguenza una nuova società  umana libera, solidale ed egualitaria. Disquisire sul percorso e sul suo arrivo è già  un esercizio arduo, ma risulta impossibile se viene a mancare un requisito fondamentale: una partenza comune. Fuor di metafora ci preme come redazione della Veganzetta affrontare il tema delle radici comuni del pensiero antispecista, radici assai complesse e variegate, ciò perché senza una solida base da cui partire ogni sforzo per avanzare risulterebbe vano, e quanto sta accadendo, e quanto è accaduto di recente, lo dimostra. Continua a leggere