Aggiornamento Manifesto Antispecista: pubblicazione libretto

proposte per un manifesto antispecista copertina - Aggiornamento Manifesto Antispecista: pubblicazione librettoAgosto 2012

Il Manifesto antispecista viene pubblicato online nella sua prima versione impaginata  sotto forma di libretto a cui seguirà anche una versione cartacea in formato A6 di 28 pagine con copertina a colori che verrà resa disponibile su ordinazione a breve anche online.

La nuova versione (12a revisione) del Manifesto antispecista prende il titolo di “Proposte per un Manifesto antispecista“.
La versione è liberamente scaricabile in formato PDF, e si da ora si accettano prenotazioni per la versione cartacea che verrà spedita su richiesta a mezzo posta con un piccolo contributo per la copertura delle spese.

Incontro di Liberazione Animale 2012

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Incontro di Liberazione Animale
31 Agosto – 1 e 2 Settembre 2012.
Luogo da definire

In questi ultimi due anni alcune campagne contro lo sfruttamento animale e alcuni gruppi antispecisti hanno suscitato un aumento dell’interesse e della partecipazione. In particolare la lotta contro la vivisezione si sta amplificando, e l’interesse suscitato da questa che da molti è considerata la più orribile delle torture, sta cominciando ad aprire gli occhi anche su tutti gli altri modi con cui l’essere umano opprime le altre specie. L’uomo, credendosi superiore agli altri animali, si sente in diritto di disporne, come di oggetti: così gli animali diventano cibo, indumenti, ritrovati scientifici o cosmetici, giochi di uno spettacolo del circo o pezzi da museo in uno zoo. Nella corsa a un consumismo sfrenato e a un progresso vano e spietato, l’ingiustizia con cui costringiamo miliardi di animali a condurre ogni giorno una vita in prigione, senza la possibilità di conoscere mai i loro istinti nella natura, e il loro conseguente massacro, hanno le proporzioni della nostra società di massa, e le modalità industriali che sole possono soddisfare le sue esigenze.
Chi si scontra con questo orrore, il più delle volte, è stato già annichilito nella sua sensibilità, per rimanerne colpito. Ma per qualcuno questa consapevolezza squarcia un velo e dà l’avvio a un percorso di rifiuto delle pratiche con cui la società sfrutta gli animali, e al desiderio di impegnarsi per porvi fine. Continua a leggere

Stai dalla parte degli Animali? Per Left sei fascista

Questo l’articolo di Antonio Musella su Left dal titolo: Animalismo nero: www.left.it/2012/06/11/animalismo-nero/4338/

Musella reitera il fastidioso vizio italico del sentenziare su argomenti che evidentemente non si conoscono. Nell’analisi di Musella pare che si miri al sensazionalismo piuttosto che alla verità sulla situazione dell’animalismo in Italia. manca infatti ogni riferimento all’animalismo liberazionista e all’antispecismo che assolutamente nulla hanno a che fare con fascismo e destra in generale. A Musella non farebbe male qualche lettura sull’argomento. In ogni caso è anche doveroso sottolineare che non tutta la colpa è di chi scrive senza una sufficiente consultazione documentale, ma anche di chi evita accuratamente e scientemente di dare definizioni chiare e prendere posizioni nette su argomenti di fondamentale importanza come l’animalismo, la liberazione animale e l’antispecismo lasciando ad altri la pericolosa possibilità di utilizzarli a piacimento.


Di seguito la risposta di Leonardo Caffo su Gli Altri online: www.glialtrionline.it/2012/06/12/stai-dalla-parte-degli-animali-per-left-sei-fascista/

Stai dalla parte degli animali?
Per Left sei fascista

Secondo Antonio Musella, che ha scritto un articolo su Left del 9 Giugno, l’animalismo è nero. E sarebbe nero, l’animalismo, perché l’amore per gli animali unisce losche figure militanti di organizzazioni xenofobe come Forza nuova (100% animalisti è il nome dell’organizzazione animalista a cui piace dirsi così, per gioco ed ignoranza, “fascista”), ad altrettanto losche figure, come l’onorevole Michela Brambilla, che sembra diventata l’angelo custode dei mammiferi. Bene, bravo Musella. Un fenomeno diventa “nero” perché ci sono degli individui che pensano di rappresentarlo degnamente. Sarebbe come dire che ogni movimento rivoluzionario è da respingere perché a Cuba si è finiti in dittatura.

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Mutazioni

L’editoriale del nuovo numero (5/2012) della rivista quadrimestrale vegana/antispecista Veganzetta.

mutazioni - Mutazioni

 

 

Editoriale

Mutazioni

Il 15 maggio 2007 è la data di nascita della Veganzetta. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma questo foglio che molti hanno imparato ad apprezzare ha sempre tentato di mantenere una linea netta e coerente che con un po’ di orgoglio rivendichiamo.

Se linea e sostanza sono rimaste le stesse, non altrettanto si può dire per la forma, anzi il formato, del giornale che è cambiato più volte a testimoniare la volontà continua di sperimentare. Come molti Animali compiono più volte durante la loro vita una muta che li trasforma permettendogli di crescere, così la Veganzetta compie le sue. Ancora una volta infatti vi proponiamo una nuova veste che speriamo incontrerà il vostro favore.

Si tratta del classico formato A4 con ben dodici pagine stampate in bianco e nero, quindi un formato più agevole e più spazio per articoli, notizie, illustrazioni e fumetti (come potrete vedere in questo numero). Ma anche più spazio alle pubblicità antispeciste di Campagne per gli animali, agli eventi antispecisti e vegani e a tematiche legate alle strategie di comunicazione. Insomma, una mutazione per rendere la Veganzetta sempre più una rivista.

Per non farci mancare nulla, abbiamo chiesto alla nostra grafica di reinterpretare il logo della Veganzetta mantenendo solo la “V” originaria che lo contraddistingue. Il risultato, che rappresenta a nostro avviso pienamente lo spirito del giornale, lo potete vedere in questo numero.

Attendiamo commenti, critiche, suggerimenti, apprezzamenti, aiuti e lamentele: il tutto ci sarà estremamente utile per continuare a crescere e caparbiamente esistere.

Dedichiamo questo numero a Baracchino e Desmond: due Cani che hanno vissuto in modo molto diverso e che ora non ci sono più. Il primo in libertà e dignitosamente, il secondo in catene e tra atroci sofferenze.

 

baracchino e desmond - Mutazioni

 

Il biocentrismo individualistico di Taylor / 2

Fonte: www.veganzetta.org/?p=1619


Tornando al tema del biocentrismo individualistico di Paul W. Taylor, si pubblica un resoconto della lezione che ho tenuto il 15 novembre 2011 presso l’Università Statale di Milano.

Il resoconto è a opera di alcuni studenti (Paola Gallo, Cecilia Lazzarotto, Silvia Russo, Adele Tiengo, Laura Torretta) del Laboratorio di Etica dell’Ambiente tenuto dal dott. Matteo Andreozzi.

Di seguito è possibile scaricare il documento.

Download resoconto incontro (documento formato PDF – 2, 16 Mb)

Solidarietà e liberazione per i 12 arrestati

we are free - Solidarietà e liberazione per i 12 arrestati

 

Possiamo essere liberi solo se tutti lo sono
Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Sabato 28 aprile 2012 durante una manifestazione contro il lager Green Hill a Montichiari (BS) nel quale sono detenuti 2500 Cani destinati alle torture della vivisezione, un gruppo di persone umane ha compiuto un atto di liberazione sottraendo agli aguzzini circa trenta Cani. Per tale atto 13 di loro sono state tratte in arresto, 12 risultano ancora prigioniere nella casa di reclusione di Brescia. Con il presente testo si intende esprimere solidarietà nei confronti di chi ha potuto porre fine alla sofferenza di esseri senzienti non umani capaci di provare paura, gioia e dolore e sfruttati da chi vuole lucrare sulla loro pelle.
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