La ribellione di Tyke

Fonte Veganzetta


20 anni fa nell’agosto del 1994 nelle isole Hawaii, Tyke, un Elefante femmina, dopo aver subito una vita di soprusi e maltrattamenti, durante uno spettacolo si ribella con violenza ai suoi aguzzini e scappa dal Circo Internazionale di Honolulu dove era costretta a esibirsi. Verrà uccisa da ben 86 colpi di fucile sparati dai poliziotti intervenuti per fermarlo, dopo un’inseguimento di circa 30 minuti per le strade cittadine.

Tyke muore accasciandosi su di un’auto in sosta cercando disperatamente fino alla fine di rimettersi in piedi per riprendere la fuga. Prima della tragedia del ’94, Tyke cercò altre due volte di scappare dalla schiavitù a cui era costretta. Il suo ultimo tentativo le fu fatale, ma lo fu anche per il suo aguzzino (Allen Campbell, il domatore di Elefanti che torturò Tyke per anni) che venne ucciso dalla sua furia.
Tyke divenne negli USA l’emblema della sofferenza degli Animali nei circhi.
Con il drammatico video girato durante la sua fuga, intendiamo ricordarla.

 

Intervista a un’imputata nel processo Green Hill a Radio Blackout

Il 10 giugno 2014 Luana Martucci imputata nel processo Green Hill per la liberazione avvenuta nel 2012, è stata intervistata da Radio Blackout.
L’intervista può essere ascoltata per intero visitando il link di seguito.
Buon ascolto.


https://radioblackout.org/podcast/intervista-ad-unimputata-del-processo-greenhill-puntata-del-10-6-14/

Soldati vegan

Fonte Veganzetta


Soldati vegan

 

Happy International Vegan Day to all our vegan supporters! In the IDF being vegan is easier than you think!

Così il 1 novembre 2012 la pagina Facebook dell’IDF (Israel Defence Force) salutava le persone umane vegane simpatizzanti dell’esercito israeliano.
La giornata mondiale del veganismo, un appuntamento dedicato a chi non vuole sfruttare, torturare, uccidere gli altri Animali, salutata da uno dei più spietati eserciti d’occupazione del mondo. 
Ma c’è di più: IDF si preoccupa dei propri soldati vegan e per loro crea stivali in similpelle, berretti privi di materiali di origine animale, una cifra integrativa in denaro per i militari che desiderano acquistare cibo vegan, e addirittura il diritto a rifiutare le vaccinazioni di prassi perché testate su Animali.
Che significa tutto ciò? Cosa hanno a che fare la guerra, i bombardamenti, le occupazioni, le armi e la violenza con il veganismo? E come può una persona preoccuparsi della vita di un Cincillà, o di un Topo e poi imbracciare un fucile e sparare contro un Umano?
Questo non è il veganismo che vogliamo, non è nemmeno veganismo, al massimo si tratta di veganwashing. E’ l’aberrazione di un’idea non violenta, libertaria ed egualitaria. Un’aberrazione da rifiutare e combattere perché una persona umana vegana non ammazza nessuno, Umani compresi: no agli stivali vegan per calpestare gli altri.

Chiude l’ultimo lager di Cincillà d’Italia

Chiude l’ultimo lager di Cincillà d’Italia

 

Fonte: Essere Animali

Pegoraro Cincillà, ultimo allevamento di cincillà da pelliccia in Italia, HA CHIUSO.
Ne abbiamo avuto conferma sicura e definitiva.

Non ci fidavamo di quanto Pegoraro scrivesse sul proprio sito o di altre sue testimonianze, visto che in passato aveva già finto la chiusura per evitare proteste. Ma adesso sappiamo con certezza e abbiamo constatato che l’attività è cessata e il capannone in cui per decenni ha ucciso migliaia di cincillà per farne pellicce è completamente vuoto.
Adesso in quel capannone in provincia di Padova regna il silenzio ed è stata posta la parola fine ad un altro pezzo di storia dello sfruttamento animale.


Foto: uno dei 53 cincillà liberati dall’allevamento Pegoraro nel gennaio 2011 a seguito di un’azione A.L.F.
fonte anonima. Galleria fotografica completa: https://www.flickr.com/photos/58854078@N04/

Veganzetta al Vegan Circus Fest 2014

Fonte Veganzetta


Conferenza:

Il veganismo etico come strumento di lotta alla società dei consumi

Relatore: Adriano Fragano – Veganzetta
sabato 12 luglio 2014, ore 18.30 – area ostello Casale della mora Vegan Circus Fest – Vignola (MO)

Con l’occasione sarà distribuita la versione cartacea di “Proposte per un Manifesto antispecista”

Manifesto antispecista a Caltell’Azzara. Il video

Fonte: http://associazionedideeonlus.wordpress.com/2014/06/23/manifesto-antispecista-a-castellazzara-il-video


Alcune delle impressioni ricavate durante la nostra partecipazione ad EcoCompatibilmente Fest (www.compartir.it/eco) a Castell’Azzara (GR) un evento al quale abbiamo contribuito con una presentazione sulla filosofia antispecista ripresa e rielaborata dalla pubblicazione Proposte per un Manifesto Antispecista.

Il dibattito che ha seguito la presentazione ci ha messo di fronte a due criticità.

Continua a leggere