Lo specismo non è un’isola: antispecismo, animalismo e fascismo

Si riceve da Asamblea Antiespecista de Madrid e condividendone in pieno i contenuti si divulga:


Riflessioni sulle posture apolitiche, l’irruzione del fascismo e il “va bene tutto” nei movimenti animalisti.


LO SPECISMO NON È UN’ISOLA

Considerando che non esiste un movimento animalista come tale, ma una gran varietà d’individui e gruppi con diverse tendenze, metodi e addirittura obiettivi, vogliamo mettere al centro della discussione qualcosa che crediamo che sia comune e fondamentale per qualunque persona che si preoccupi della situazione degli altri animali nella nostra società: preoccuparsi per una situazione ingiusta, prendere una posizione rispetto alla questione e iniziare una lotta attiva per cambiare questa situazione, comporta infatti scegliere una posizione e una prassi politica.
Nel caso antispecista, questa posizione si traduce nel dar priorità a questioni fondamentali come il rispetto verso la vita e la libertà degli altri individui, al di là di questioni arbitrarie e al di là di leggi e privilegi.
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Quel 28 aprile 2012 a Montichiari: cronaca di una liberazione

Quel 28 aprile 2012 a Montichiari: cronaca di una liberazione

 

Fonte Veganzetta

Fabio Serrozzi è una delle persone umane che il 28 aprile 2012 entrò nei capannoni del lager di Green Hill a Montichiari (BS) per liberare i Cani che vi erano rinchiusi. Per tale azione èstato fermato e arrestato ed ora è uno degli imputati al processo che si sta celebrando a Brescia.
A distanza di più di tre anni Fabio ha voluto scrivere per Veganzetta la sua testimonianza come attivista liberazionista, per ripercorrere – e condividere con chi legge – la sua versione dei fatti di quella storica giornata che ha segnato un punto di svolta fondamentale per la lotta per la liberazione animale in Italia. Grazie Fabio.
Buona lettura.


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Una serata intensa a Bassano del Grappa

Una serata intensa a Bassano del Grappa

 

Giovedì 18 giugno 2015 a Bassano del Grappa presso lo Spazio Sociale Autogestito “La Deriva“, si è tenuta la presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista” seguita da un confronto intenso, serrato e lungo (circa 3 ore!) con il numeroso e variegato pubblico sull’antispecismo e le sue implicazioni teoriche e pratiche.
Davvero una bella serata!
Un ringraziamento di cuore va alle ragazze e ai ragazzi de “La Deriva” per aver voluto e organizzato la presentazione, per la loro disponibilità, per l’entusiasmo e per l’interesse dimostrati.
Un grazie particolare a Matteo ideatore del ciclo antispecista (che continuerà il 25 giugno, il 2 e il 5 luglio).

Alla prossima per ulteriori confronti.

Dichiarazione di Luana Martucci al processo Green Hill – 16 giugno 2015

Di seguito la dichiarazione integrale letta in aula il 16 giugno 2015 da Luana Martucci imputata nel processo contro le liberazioni avvenute nel lager di Green Hill il 28 aprile 2012. 


DICHIARAZIONE AL PROCESSO GREEN HILL 16 GIUGNO 2015

Lo sfruttamento animale, dell’uomo e della terra è ciò su cui si basa il sistema tecno-industriale della nostra società.

Un sistema economico che tende alla massificazione dei profitti trasformando ogni essere vivente in oggetto, merce. Così viene istituzionalizzato il massacro di milioni di vite animali ogni anno.

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“Proposte per un Manifesto antispecista” su Il Gazzettino

“Proposte per un Manifesto antispecista” su Il Gazzettino

 

Grazie a Silvia Piaia del Centro Culturale Piero Rossi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, la notizia della presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista” è stata pubblicata sul quotidiano Il Gazzettino del 3 giugno 2015.
Da notare l’uso dell’iniziale maiuscola nei termini Umano e Animali.