Cos’è l’antispecismo… e sue critiche

Di seguito è possibile leggere un testo di Marco Maurizi dal titolo a dir poco impegnativo: “Cos’è l’antispecismo“.
Il testo è ricco di spunti di riflessione – e di critica – utili al dibattito sull’antispecismo e di conseguenza sullo specismo.

Marco Maurizi – Cos’è l’antispecismo (formato pdf, 104 Kb)

Testo originale pubblicato su Liberazioni

A seguire anche una prima considerazione personale, ovviamente ogni contributo è il benvenuto.

Nove Tesi: Antispecismo Storico e Antispecismo Metafisico

Di seguito è possibile leggere un testo di Marco Maurizi pubblicato su Liberazioni ed ormai datato 20 marzo 2005.
Il tema affrontato in nove agili tesi è quello del confronto tra antispecismo storico e metafisico, la distinzione – ma esiste davvero? – sarà chiarita dalla lettura.
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Uomini, animali, animalisti

Uomini, animali, animalisti
I soggetti della Questione Animale

Un interessante ed esauriente testo di Aldo Sottofattori che si suggerisce di leggere. Il lavoro affronta in modo analitico alcuni aspetti fondamentali dell’animalismo italiano, con particolare attenzione alle differenziazioni tra zoofilia, protezionismo e liberazionismo.
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Dal 1° seminario antispecista: i testi

Sempre con l’intendo di fornire informazioni e spunti utili per l’approfondimento della tematica antispecista, si pubblicano una serie di testi derivanti dal Seminario Antispecista tenutosi nel 2006 e curato da Oltre la specie.

Di seguito (dopo l’introduzione) potrete scaricare e leggere gli atti del seminario.
Sarebbe interessante avviare un confronto sulla base degli stimoli di tali scritti per poter avviare la costruzione di una serie di principi comuni.

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…e superare l’animalismo

Da Veganzetta n° 2
www.veganzetta.org


Più volte ci è capitato di affrontare il discorso relativo all’identità dell’animalismo in Italia, e più volte siamo stati costretti a constatare che l’animalismo nel nostro paese nonostante i molti anni di lavoro, di attività e iniziative, non è riuscito ad elevarsi in alcun modo a movimento. I motivi sono numerosi ed in alcuni casi complessi, la ragione di fondo, però, è in estrema sintesi soltanto una: la mancanza assoluta di principi fondanti condivisi. Sebbene infatti l’animalismo come fenomeno sociale sia presente in Italia sin dalla fine degli anni ‘70, nonostante le numerose sigle, gruppi, associazioni, collettivi nati, estinti o tutt’ora presenti nel tentativo di perseguire in vario modo la difesa degli interessi degli Animali (ci limitiamo a dare questa descrizione molto sommaria e generica degli scopi a causa dell’eterogeneità della “galassia” animalista in oggetto), l’estrema diversità di posizioni, ovvero la diversità degli scopi finali, delle metodologie, delle strategie, non ha permesso sino ad oggi la trasformazione di un fenomeno sociale in un soggetto sociale coeso e forte. Per contro, la storia dell’animalismo italiano è costellata di screzi, lotte intestine, diatribe e veti incrociati che ne hanno in gran parte neutralizzato la diffusione sul territorio e l’efficacia dell’azione.
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