F.A.Q. N° 8 – Antispecismo, razzismo, sessismo e fascismo

F.A.Q. n° 8 tratta dal libro “Proposte per un Manifesto antispecista. Teoria, strategia, etica e utopia per una nuova società libera” di Adriano Fragano, NFC Edizioni, 2015. Testo liberamente divulgabile senza modifiche e citando la fonte.


Faq 8 – È possibile che gruppi ideologicamente legati a idee conservatrici, reazionarie, sessiste, razziste, fasciste o neonaziste possano dichiararsi antispecisti?


No. La teoria antispecista si basa sul rispetto dell’alterità, del singolo individuo, e concepisce la “diversità” non come un elemento discriminante o come disvalore, ma al contrario come un valore positivo da rispettare. In tal senso ogni pensiero che veicoli una discriminazione e che contribuisca a generare una gerarchizzazione dei viventi, è incompatibile con l’antispecismo.

Continua a leggere

Cinque tesi (sbagliate) contro l’antispecismo

umano doc - Cinque tesi (sbagliate) contro l'antispecismo

Matteo Meschiari è l’autore di un articolo pubblicato sul blog Pleistocity dal titolo “Cinque tesi contro l’antispecismo“, leggendolo non ho potuto fare a meno di notare una serie d’imprecisioni e di errori concettuali, che vorrei evidenziare.
L’articolo oltre a trattare di antispecismo – materia per me della massima importanza – riporta come immagine di apertura una nota pubblicità antispecista di Campagne per gli animali dal titolo “CHI mangi oggi?” della quale sono co-ideatore. A maggior ragione, quindi, mi sono sentito di intervenire.
Quanto esporrò è chiaramente una posizione personale e non vuole essere un attacco o una critica all’autore, ma ha l’unico fine di fornire il punto di vista di chi non si ritrova nella descrizione generale che Meschiari fa dell’ambiente antispecista e che – pur riconoscendo che sono in atto pericolose derive – ritiene che l’enorme confusione creata sull’argomento, provenga dal fatto che non si è voluto a oggi fare chiarezza sui principi che contraddistinguono la filosofia antispecista. Per tale motivo molti gruppi e singoli si proclamano antispecisti senza sapere cosa nella realtà significhi, agendo di conseguenza secondo modalità non ascrivibili all’approccio antispecista.
Continua a leggere