Lo specismo non è un’isola: antispecismo, animalismo e fascismo

Si riceve da Asamblea Antiespecista de Madrid e condividendone in pieno i contenuti si divulga:


Riflessioni sulle posture apolitiche, l’irruzione del fascismo e il “va bene tutto” nei movimenti animalisti.


LO SPECISMO NON È UN’ISOLA

Considerando che non esiste un movimento animalista come tale, ma una gran varietà d’individui e gruppi con diverse tendenze, metodi e addirittura obiettivi, vogliamo mettere al centro della discussione qualcosa che crediamo che sia comune e fondamentale per qualunque persona che si preoccupi della situazione degli altri animali nella nostra società: preoccuparsi per una situazione ingiusta, prendere una posizione rispetto alla questione e iniziare una lotta attiva per cambiare questa situazione, comporta infatti scegliere una posizione e una prassi politica.
Nel caso antispecista, questa posizione si traduce nel dar priorità a questioni fondamentali come il rispetto verso la vita e la libertà degli altri individui, al di là di questioni arbitrarie e al di là di leggi e privilegi.
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Dichiarazione di Luana Martucci al processo Green Hill – 16 giugno 2015

Di seguito la dichiarazione integrale letta in aula il 16 giugno 2015 da Luana Martucci imputata nel processo contro le liberazioni avvenute nel lager di Green Hill il 28 aprile 2012. 


DICHIARAZIONE AL PROCESSO GREEN HILL 16 GIUGNO 2015

Lo sfruttamento animale, dell’uomo e della terra è ciò su cui si basa il sistema tecno-industriale della nostra società.

Un sistema economico che tende alla massificazione dei profitti trasformando ogni essere vivente in oggetto, merce. Così viene istituzionalizzato il massacro di milioni di vite animali ogni anno.

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“Proposte per un Manifesto antispecista” su Il Gazzettino

ma il gazzettino 3 giugno 2015 - "Proposte per un Manifesto antispecista" su Il Gazzettino

 

Grazie a Silvia Piaia del Centro Culturale Piero Rossi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, la notizia della presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista” è stata pubblicata sul quotidiano Il Gazzettino del 3 giugno 2015.
Da notare l’uso dell’iniziale maiuscola nei termini Umano e Animali.

I palestinesi sono animali

Fonte Veganzetta


I palestinesi sono animali, non sono umani, non hanno ragione di vivere.

La frase non dovrebbe stupire per il semplice fatto che ci sono molte persone umane che la pensano esattamente così e il razzismo – conclamato, ostentato o strisciante – dell’epoca in cui viviamo, produce sempre più nell’opinione pubblica la crescita esponenziale di sentimenti come l’odio, la paura del “diverso” e la diffidenza, il tutto alimentato da politici e giornalisti che creano ad arte un infinito stillicidio di allarmi, causando un senso diffuso di insicurezza nella società civile.
Queste parole, però, assumono una valenza particolarmente rilevante in quanto sono state pronunciata da Eli Ben-Dahan Viceministro della Difesa di Isreaele e responsabile dell’amministrazione israeliana nei Territori Occupati per il nuovo governo di Benjamin Netanyahu1: è facile intuire con quale spirito – e con quali obiettivi – questo personaggio svolgerà il suo pesante incarico.

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Serata antispecista a Bassano del Grappa

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Giovedì 18 giugno alle ore 20,00 presso lo Spazio Sociale Autogestito “La Deriva” di Bassano del Grappa (VI) in via Domenico Pellegrini, si terrà la presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista” a cura di Adriano Fragano.
Alla presentazione verranno anche distribuite le copie cartacee di Veganzetta.

L’entrata è libera.

Vi aspettiamo.

Grande successo della presentazione del libro a Torino

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Grazie di tutto cuore all’organizzazione di Mercoledì-ExtraOrdinari per la splendida serata a base di cibo vegan regionale e antispecismo che si è tenuta mercoledì 29 aprile al circolo Bazura di Torino.
La grande partecipazione (ben più di 40 persone presenti alla cena e alla presentazione) e il dibattito che ne è scaturito, hanno reso la serata davvero gradevole e ricca di spunti di riflessione.

Alla prossima!