La sezione “CASSETTA DEGLI ATTREZZI” è stata aggiornata: La cassetta degli attrezzi
Le insidie dello specismo speculare
Fonte Veganzetta n° 1 / anno II
L’occuparsi di diritti degli Animali, trascendere (non dandole per assodate, ma ignorandole) tutte le problematiche legate alla società umana, per concentrarsi sulle immensità del dolore Animale causato direttamente da tale società, rappresenta non solo un clamoroso errore strategico, ma anche un pericoloso cedimento concettuale.
Il problema di fondo – a nostro avviso – è la scarsità di approfondimento della questione prettamente “umana” della filosofia antispecista; mentre sempre più persone possono senza difficoltà dirsi d’accordo con il concetto di diritti animali, concetto affrontato da autori del calibro di Peter Singer, Tom Regan, Gary L. Francione, Jim Mason, James Rachels – solo per citare i più blasonati – pochi hanno ritenuto opportuno affrontare forse l’aspetto fondamentale dell’antispecismo, sempre citato, ma quasi mai indagato: la liberazione animale. Continua a leggere
Capitini educatore all’antispecismo
Uno scritto interessante che illustra la visione di Capitini (una figura importantissima nel panorama culturale italiano troppo spesso dimanticata) a proposito di antispecismo.
Testo tratto da: Gabriella Falcicchio, La pedagogia di Aldo Capitini tra profezia e liberazione. Atti del Convegno Pienza, 5,6,7 ottobre 2007
Kairós Associazione Culturale
CAPITINI EDUCATORE ALL’ANTISPECISMO
di Ilaria Nannetti
Forse non è usuale accostare Aldo Capitini al pensiero filosofico dell’antispecismo che, sviluppato in particolare dai filosofi Jeremy Bentham, Peter Singer e Tom Regan, muove i suoi primi passi partendo dalla definizione (e successiva analisi critica) del suo esatto contrario, lo Specismo, analogamente a quanto accade per il termine nonviolenza.
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Specismo e antispecismo storia e prospettive
Questo articolo riporta un testo di Massimo Filippi intitolato “brevi note su specismo e antispecismo”, le note (tutt’altro che brevi, ma molto interessanti) hanno il pregio di delineare lo scenario filosofico e storico in cui si muovono specismo ed antispecismo. L’autore inoltre propone alcune soluzioni utili e da dibattere.
BREVI NOTE SU SPECISMO E ANTISPECISMO
http://www.oltrelaspecie.org/doc/seminario-antispecista/Filippi.pdf
Massimo Filippi
«Penso alle mucche, ai vitelli, al toro; capre e pecore e perfino […] all’umile maiale, come a rappresentazioni celesti: mansuete, dolorose sempre, benevole sempre, magnifiche. Non vedo perché l’uomo debba pensare che gli appartengono, che sono suoi propri, che può distruggerli, usarli. Concetto tra i più barbari e nefasti, da cui procede tutta la immedicabile violenza umana, l’essere micidiale della storia, la cui meta sembra solo l’accrescimento di sé, tramite il possesso e la distruzione dell’altro da sé. [… ] Più uccidiamo e più siamo uccisi. Più degradiamo e più siamo degradati» (1).
Libero e “come mangiamo”
Di seguito una lettera pubblica del prof. Bruni Fedi al direttore del quotidiano “Libero” dopo la pubblicazione dell’articolo “Mangi carne? Meriti la galera” del 22 febbraio 2008 a firma di Luigi Santambrogio. Si consiglia di leggere l’articolo che comunque, per chi ha una minima nozione di antispecismo, si commentarsi da solo…

