1.347 letture

Un capodanno con autocritica

Da Veganzetta.org

zampone umano - Un capodanno con autocritica

Walter Giodano (collaboratore di Veganzetta) riceve un invito a partecipare a un capodanno 2013 condiviso alla Casa del Popolo a Chieri (TO) organizzato dal Circolo di Rifondazione Comunista di Chieri e Cambiano, e dall’Associazione Quarto Stato. Nel menù (manco a dirlo) spicca il cotechino; Walter risponde all’invito, e Veganzetta pubblica. Buona lettura.
Nella foto: proposta per uno zampone alternativo.

Se non fosse per cotechino e affini, derivati da detenzione e morte procurata, avrei volentieri condiviso .

Però è ora di autocritica: chi se la prende col potere che (per lucro e tradizione) fotte il popolo, smetta almeno di masticare (per gusto e tradizione) innocenti senza difese. E tenda al quel minimo sindacale di coerenza che si conviene ai desiderosi di un mondo diverso e più giusto

Per potersela prendere, di buon diritto, con sfruttatori e guerrafondai, è necessario almeno sgomberare dal proprio frigorifero i cadaveri degli fruttati. Bokassa era un mostro e, nel freezer, ci metteva i nemici. Che colpe ci inventiamo per questi? Non è necessario scomodare l’antispecismo, basta alzarsi appena un poco e guardare da un po’ più in alto, senza tante balle, le proprie responsabilità: il capitalismo, vecchio e neo, procura morte solo perché qualcuno, compagni e rivoluzionari compresi, se la compra.

Sarà Dura neh! Ma per chi, da sempre e con sentenza definitiva, è insaccato nelle proprie budella lo è forse un cicinin di più. Altro che articolo 18, questi non arrivano nemmeno a 18 mesi! Altro che precario: quando non hai nemmeno diritto alla vita, cosa sei? Il cotechino è insopportabile, ma più coerente, già in un buffet della Confindustria. Ma bollire, nella Casa del Popolo, i diritti altrui, dovrebbe automaticamente mandare il boccone di traverso ai compagni. E’ come se Landini, di secondo lavoro, gestisse in nero un centro massaggi di bambine cinesi. Qualcuno ha dei dubbi?

Che il 2014 porti consiglio ed illuminazione a chi, del paesaggio e del dolore, vede solo la parte che lo riguarda. E che le opportunità, finalmente siano pari. Per tutti.

Se non ora, quando?

Walter

----------------------

Indirizzo breve di questa pagina: http://www.manifestoantispecista.org/web/m0w74

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *