800 Visoni liberati a Ravenna

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Durante la notte tra il 23 e il 24 dicembre 2014 circa 800 Visoni sono stati liberati da ignote/i da un lager sito in località San Marco, una frazione di Ravenna.
Le recinzioni sono state divelte e le gabbie aperte.
Non è la prima volta che azioni del genere colpiscono il lager di San Marco, l’ultima avvenne lo scorso anno in seguito alla quale furono liberati circa 2000 Visoni.
La liberazione non è stata ancora rivendicata. Di seguito il servizio mandato in onda dal TG3 Emilia Romagna nel quale si possono vedere alcuni Visoni che assaporano finalmente uno scampolo di libertà.

Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)

Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=864268&sez=NORDEST&ssez=VENEZIA

Blitz notturno in un allevamento: liberate centinaia di visoni

Il titolare è legato al settore della pellicceria e domenica mattina ha trovato la sorpresa.
Molti animali recuperati, altri stanno ancora vagando

SCORZÈ – Recinzioni divelte, gabbie danneggiate e animali scappati: è l’amara sorpresa trovata domenica mattina da un allevatore di visoni, legato al settore della pellicceria. È successo in un’ampia area di campagna di Scorzé, nel Veneziano, dove erano tenuti quasi 700 mammiferi. Alcune centinaia di animali sono usciti dalle gabbie invadendo strade e zone verdi, la grande maggioranza è stata presto recuperata ma alcune decine sarebbero ancora in giro per il paese. Federfauna, sindacato degli allevatori, punta il dito contro qualche gruppo di animalisti, ma per il momento né l’allevatore né i carabinieri hanno ricevuto rivendicazioni o altri tipi di messaggio. Le forze dell’ordine seguono più piste d’indagine, intanto nella zona questa “invasione” di visoni sta facendo parlare, eccome.

Liberati 2 mila Visoni in Romagna!

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foto di repertorio

Fonte: Corriereromagna.it

DI NOTTE A SAN MARCO
Blitz degli animalisti nell’allevamento di visoni Liberati 2mila esemplari

RAVENNA. Chi ha agito verosimilmente intendeva salvare gli animali da morte certa; tra una ventina di giorni, infatti, molti dei 2mila visoni presenti nell’allevamento di San Marco sarebbero stati abbattuti per ricavarne la preziosa pelliccia. Ma le bestiole rischiano di pagare quell’inaspettata libertà con la vita. Si tratta infatti di esemplari nati in cattività che non sono in grado di sopravvivere perché incapaci di alimentarsi e abbeverarsi allo stato brado. Tanto che alcuni animali sono stati ritrovati morti, mentre altri potrebbero fare la stessa fine, vittime degli stenti o investiti dalle auto in transito.
Non è ancora stato rivendicato, ma i carabinieri e gli uomini del Corpo forestale intervenuti ieri mattina a San Marco sono convinti che il blitz notturno che ha portato alla liberazione di tutti i visoni presenti nell’allevamento sia opera di animalisti. Lo fa pensare soprattutto la tempistica, a ridosso degli abbattimenti e in una fase in cui l’allevamento era alla massima capienza. Stando a quanto appurato finora, gli autori del gesto si sono introdotti di notte nella struttura aprendosi un varco nella recinzione; successivamente si sono avvicinati alle gabbie degli animali, aprendole e facendo uscire i circa 2mila visoni presenti. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i gestori della struttura i quali solo ieri mattina hanno scoperto quello che era accaduto, quando hanno raggiunto l’allevamento per sistemare mangimi e acqua. Diversi animali sono stati recuperati nel corso della giornata dal momento che molti visoni erano rimasti nei paraggi. Altri invece si sono dispersi; alcuni esemplari sono stati ritrovati senza vita. Del fatto sono stati informati anche i responsabili del servizio veterinario dell’Ausl che si sono recati sul posto per sincerarsi delle condizioni dei visoni ritrovati. (gi.ro.)