E’ morto Loukanikos, il Cane delle rivolte in Grecia

loukanikos3 - E' morto Loukanikos, il Cane delle rivolte in Grecia

Atene, 9 ott. (TMNews) – E’ morto Loukanikos, detto anche Louk, il cane mascotte delle manifestazioni di Atene, premiato personalità dell’anno 2011 dalla rivista Time, per la sua imperterrita presenza a tutte le proteste di piazza nella capitale greca, dal 2009 al 2012. Ne ha dato notizia il giornale di sinistra Afghi, vicino al partito Syriza, citando un veterinario che lo seguiva e secondo il quale Loukanikos, che significa “salsiccia” in greco, avrebbe inalato troppi gas lacrimogeni. “Le sue interiora erano impregnate dai gas della polizia, il suo corpo pieno di cicatrici di manganellate” sferrate degli agenti.

Due anni fa il cane dal caratteristico pelo fulvo, esausto e malato, si era ritirato a vita privata, adottato da un giovane ateniese che lo aveva ribattezzato “Teodoro”.
È morto nel sonno e “riposa all’ombra di un albero su una collina del centro della capitale”. (fonte afp)

Per maggiori informazioni su Loukanikos: http://it.wikipedia.org/wiki/Loukanikos

Riposa in pace Loukanikos!

Un futuro vegano, parola di economista

Alvin Roth - Un futuro vegano, parola di economista

Fonte: Peaceful Dumpling

Alvin Roth, premio Nobel per l’economia, docente all’Università di Pittsburgh e professore presso l’Harvard Business School, ha dichiarato in un’intervista che il veganismo, ossia il rifiuto di ogni forma di sfruttamento degli animali, diventerà il paradigma principale in un futuro prossimo.

Nell’ultimo numero della rivista TIME, il giornalista Joel Stein ha rivelato alcune delle previsioni di Roth per il 2014: “mangiare carne potrebbe diventare ripugnante” per la popolazione generale.
Ripugnanza significa che le persone rifiutano e si oppongono, in maniera decisa e spontanea, a realtà che non vengono più considerate normali e moralmente accettate.

La consapevolezza dell’esistenza degli allevamenti intensivi, il dolore degli animali e la preoccupazione per la propria salute, ogni giorno diventano più diffuse. E’ del tutto possibile che il consumo di carne diventerà presto l’eccezione e non la norma, sostiene il professore e continua:
“Gli americani si sentono giustificati nel criticare i giapponesi perchè cacciano e mangiano balene e delfini. Pensiamo che delfini e balene siano intelligenti, ma lo sono anche le mucche. Entrambe le specie sono ugualmente specie sociali, intelligenti, fornite di personalità distinte e ricche di emozioni.
Il modo in cui la nostra società accetta di mangiare uno e rigetta l’altro non ha basi razionali.”

———————————

Viene da chiedersi per quale motivo debba essere un economista (seppur premio Nobel) a predire un futuro vegano fondato sul rispetto degli Animali, forse anche questo è un segno dei tempi: il veganismo diviene sempre più “appetibile” dal punto di vista economico.