Da attivista a terrorista: Jake Conroy (ex SHAC) a Treviso

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Un appuntamento da non perdere:

Mercoledì 26 agosto 2015, ore 19,30
CSO Django, Via Daniele Monterumici, 11 – Treviso
Jake Conroy: From activist to terrorist
La repressione dell’attivismo animalista negli USA

a seguire ricco buffet vegan a offerta libera
Gradita prenotazione: eventi@liberitutti.org

Jake Conroy è un attivista americano che ha contribuito a fondare la Ocean Defense International, partecipando anche alla prima azione diretta di sabotaggio alla caccia alla balena sulle coste nordamericane.
Ma soprattutto è conosciuto per la campagna Stop Huntingdon Animal Cruelty USA (SHAC USA), una delle più radicali iniziative per la liberazione animale: è proprio a causa del suo coinvolgimento in SHAC che Jake è stato arrestato e condannato a 48 mesi di carcere grazie a leggi speciali emanate dal governo per reprimere movimenti animalisti ed ecologisti.

Jake parlerà proprio del suo coinvolgimento nella campagna Stop Huntingdon Animal Cruelty USA (SHAC USA) e della repressione che la ha colpita. Nello specifico si presenterà il ruolo che il governo degli Stati Uniti, ma anche investigatori privati assoldati dalle aziende multinazionali e l’Agenzia Federale Penitenziaria americana, hanno giocato nel tentativo di fermare la lotta ecologista e per la liberazione animale nel Nord America.

Si discuterà dell’esperienza di essere bersaglio di una investigazione federale anti terrorismo nell’America post 11 Settembre, di come si possa continuare a vivere, muoversi ed a lottare quando si è inclusi/e in liste di alta sorveglianza e lo Stato tenta di monitorare ogni nostra attività o spostamento.

www.facebook.com/events/409046725953538/

LiberiTutti organizzatrice dell’evento chiede di divulgare il seguente appello:

Se qualcuno avesse voglia e possibilità di preparare qualcosa ci aiuterebbe tantissimo! Per coordinarci al meglio nella preparazione del buffet chi fosse disponibile può scrivere a info@liberitutti.org, oppure mandare un messaggio privato alla pagina di LiberiTutti

Jake Conroy degli SHAC 7 a Milano

shac7 e1411025810707 - Jake Conroy degli SHAC 7 a Milano

Si segnalano due appuntamenti interessanti per domenica 21 settembre 2014 a Milano presso Villa Vega Occupata in via Litta Modignani, 66.

 

Domenica 21 settembre 2014 – Ore 14 (puntuali!) incontro/dibattito con Jake Conroy degli SHAC 7 (Usa):
“Imparare dalle esperienze: guardarsi indietro per capire come andare avanti”:

Gli anni ’90 hanno visto la crescita di un forte movimento radicale di base negli Stati Uniti e a livello internazionale, che ha raggiunto il suo culmine in una delle più significative campagne nella storia del movimento per la liberazione animale ‘Stop Huntingdon Animal Cruelty’ (SHAC), la campagna per chiudere il laboratorio di vivisezione Huntingdon Life Sciences. Partendo da un’analisi degli ultimi 20 anni di attivismo possiamo ragionare su come si sono raggiunti determinati risultati e quali fattori hanno invece fermato alcune lotte: la presentazione tenterà di offrire spunti per tornare a creare un movimento di liberazione animale strategicamente efficace.

Domenica 21 settembre 2014 – Ore 16: Presentazione del dossier ‘Nessuna faccia buona, pulita e giusta a EXPO 2015? a cura del gruppo ‘Farro&Fuoco – Alimenta il conflitto’:

Un lavoro di documentazione e approfondimento sui retroscena del grande evento milanese, EXPO 2015, e delle devastanti ‘grandi opere’ connesse, che unisce analisi del discorso pubblico, politiche economiche e strategie di marketing incentrate sul tema del ‘benessere animale’. Poiché questo evento lungo sei mesi si strutturerà attorno al tema dell’alimentazione, della produzione di cibo ed energia -tutto riassunto nello slogan ‘Nutrire il pianeta, Energia per la vita’- nel dossier vengono analizzati i principali partner di Expo che ne sostanziano questo tema: Slow Food, Coop Italia e Eataly. Tre esempi di capitalismo che si presenta come ‘umano, sostenibile, di sinistra e verde’, che strizza apparentemente un occhio al ‘benessere animale’ e al rispetto dell’ambiente per renderlo più digeribile alla vasta platea di elettori-tesserati-consumatori, ma che in realtà -sotto il velo della propaganda- perpetra una infida e pericolosa opera di dominazione e sfruttamento.

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Il dossier Nessuna faccia buona, pulita e giusta a EXPO 2015 è liberamente scaricabile in formato .pdf (900 kb)

La fine della Campagna SHAC

Fonte Veganzetta

banner closing - La fine della Campagna SHAC

La Campagna SHAC (Stop Huntingdon Animal Cruelty) chiude. Questo è il comunicato che di recente è comparso nella home page del sito web ufficiale, e che si può leggere di seguito tradotto in italiano da Silvia Pepe per Veganzetta.

SHAC è stata realmente una delle campagne di pressione e protesta animalista più importanti al mondo: le attività contro la Huntingdon Life Sciences, una multinazionale responsabile della tortura e della morte di milioni di Animali sottoposti a crudeli test, sono state tante e tali da scatenare una pesante reazione soprattutto da parte del Governo inglese che ha ripetutamente colpito negli anni, con chiaro intento persecutorio e mediante leggi speciali liberticide,  attiviste e attivisti costretti a subire numerosi processi civili e penali, restrizioni, perquisizioni, pene pecuniarie e condanne detentive. Alcune informazioni sulla vicenda possono essere reperite al sito web http://shacmadehistory.noblogs.org/  Continua a leggere

Processo Blackmail3: 6 anni di reclusione a Debbie

blackmail3 - Processo Blackmail3: 6 anni di reclusione a Debbie

Purtroppo Debbie, una delle persone attiviste inglesi imputate nel processo Blackmail3 (per maggiori informazioni leggere qui) è stata condannata a ben sei anni di reclusione e cinque anni di libertà vigilata per cospirazione contro HLS.
Debbie è stata riconosciuta colpevole di cospirazione contro HLS (Huntingdon Life Science) a causa dell’invio di email e della propaganda mediante siti web nell’ambito della campagna SHAC (per maggiori informazioni sulla storia di questa campagna visitare il sito in italiano: http://shacmadehistory.noblogs.org).
Manifesto antispecista esprime la sua solidarietà a Debbie vittima di questa vergognosa campagna di repressione, e invita le persone attive in campo animalista e antispecista a far circolare la notizia.

Notizie sul caso Blackmail3

bm3 banner1 - Notizie sul caso Blackmail3

Fonte Veganzetta.org

MANIFESTO ANTISPECISTA ESPRIME SOLIDARIETA’ AL DEBBIE, NATASHA E SVEN

Di seguito la traduzione in italiano del sito ufficiale della campagna di supporto Blackmail3  a cura di Monica Bertini
Veganzetta esprime piena solidarieta a Debbie, Natasha e Sven e invita tutte/i a divulgare tali notizie e a supportare queste persone.

IL CASO

Il mattino del 6 luglio 2012 diverse squadre di polizia perquisiscono case ed uffici a Londra e ad Amsterdam (Olanda) arrestando tre persone con l’accusa di “cospirazione per commettere ricatto” in relazione alla campagna contro il laboratorio di vivisezione Huntingdon Life Sciences. trans - Notizie sul caso Blackmail3

Le due persone ad Amsterdam sono state arrestate grazie ad un mandato di cattura Europeo, e dopo una settimana in carcere sono state rilasciate con strette restrizioni, private dei loro passaporti.
Al momento non possono lasciare l’Olanda e sono in attesa di essere estradate in Gran Bretagna.

La terza attivista, a Londra, è stata rilasciata su cauzione la sera successiva all’arresto ed è anch’essa sottoposta a numerose restrizioni nella sua vita privata e nell’attività politica. Il processo di Debbie, questo il nome della terza attivista imputata, comincerà il prossimo febbraio 2014 in Inghilterra; le altre due persone verranno invece processate in seguito, dopo l’estradizione.

Il reato di cui queste/i tre attiviste/i sono accusate/i comporta, se condannate/i, pene sino ai 14 anni di carcere. Questo a causa del loro impegno e della loro determinazione contro l’industria della vivisezione, e nello specifico nella lotta per la chiusura di HLS ( Huntingdon Life Sciences), un luogo dove ogni giorno 500 animali delle specie più disparate muore nei modi piu atroci.

In Inghilterra simili processi con le stesse accuse hanno portato in passato a condanne fino a 9 anni di carcere a chi ha avuto il coraggio di sfidare HLS ed il potere delle multinazionali chimico-farmaceutiche.

Per avere maggiori informazioni sulla lotta contro Huntingdon e la repressione contro il movimento antivisezionista in Inghilterra rimandiamo al progetto ‘Shac Made History’, lavoro prodotto in Italia alcuni mesi fa e consultabile attraverso questo blog : http://shacmadehistory.noblogs.org

Debbie, Sven e Natasha necessitano tutta la nostra solidarietà e supporto – diffondi il sito e le informazioni sul loro caso, se sei interessato /a ad organizzare eventi benefit o presentazioni sul caso ‘Blackmail3’ e sulla repressione del movimento in Gran Bretagna, o semplicemente per ulteriori informazioni su come poter organizzare il supporto, contattaci alla mail del nostro gruppo : algenova@autistici.org

È possibile inviare comunicati di solidarietà per le/gli attiviste/i, che verranno pubblicati sul sito in una pagina dedicata, sia da parte di gruppi, collettivi e campagne, ma anche a livello individuale.

La mail a cui inviarli è info@blackmail3.org, se non si conosce l’inglese e si vuole scrivere un comunicato in italiano, rimandiamo nuovamente alla nostra mail algenova@autistici.org, ci cureremo di tradurli ed inviarli al gruppo di supporto per la pubblicazione.

La solidarietà è ancora la nostra migliore arma, usiamola!

http://informa-azione.info/olanda_regno_unito_supportiamo_legli_attivistei_del_caso_blackmail_3


HLS

Huntingdon Life Sciences (HLS) è il laboratorio di sperimentazione animale più grande d’Europa. In questo laboratorio vengono uccisi 500 animali ogni giorno.

Siccome si tratta di una struttura adibita specificatamente ai test su animali, si testa qualunque tipo di sostanza – inclusi prodotti per uso domestico, detergenti chimici, erbicidi, pesticidi, coloranti alimentari, additivi alimentari, dolcificanti artificiali, OGM, inchiostro per fotocopiatrici, ecc. All’interno di HLS si avvelenano gli animali con qualsiasi sostanza pur di ottenere un guadagno.

Alcuni degli animali utilizzati negli esperimenti presso HLS sono primati, cani, gatti, topi, Porcellini d’India, criceti, topi e uccelli. Nei laboratori HLS sono rinchiusi circa 70.000 animali in attesa della loro sentenza di morte.

Il personale di HLS è stato sistematicamente denunciato per crudeltà sugli animali, cattiva gestione e falsificazione dei dati dei test. Membri del personale sono stati colti a spacciare droga all’interno di HLS, simulare rapporti sessuali con animali e, più notoriamente, prendere a pugni sul muso i cuccioli di cani Beagle. HLS è l’unico laboratorio di sperimentazione animale cui è stata revocata temporaneamente la licenza a causa della crudeltà sugli animali. Inutile dire che questo tipo di abusi si compiono quotidianamente dentro HLS, dove ogni 3 minuti muore un animale .

Le persone compassionevoli si sono indignate a tal punto che HLS è diventato il laboratorio di sperimentazione animale contro cui si è più protestato nel corso della storia ed è diventato l’obiettivo della più grande ed efficace campagna popolare per i diritti animali mai vista al mondo: SHAC (Stop Huntingdon Animal Cruelty). Nel corso dell’ultima decade, centinaia di aziende – inclusi alcuni istituti finanziari più grandi al mondo – hanno tagliato i loro legami con HLS e dichiarato di non voler mai più trattare con l’azienda. Per questa ragione HLS ha attualmente più di 100 milioni di sterline di debito.

HLS è stato ripetutamente colpita e sarebbe stato più volte costretta alla chiusura, se non fosse stato per l’aiuto del Governo inglese, che ha il proprio tornaconto dalla ricerca farmaceutica e dalla sperimentazione animale. Nel disperato tentativo di proteggere i propri interessi, il Governo inglese è intervenuto, insieme a banche private ed istituti assicurativi, fornendo ad HLS prestiti economici massicci.

Huntington è l’unica attività commerciale della storia che abbia ricevuto aiuti economici da banche private ed assicurazioni per conto del Governo inglese.

Come se non bastasse, le autorità inglesi hanno lanciato una lunga e dettagliata campagna di repressione contro chiunque essi considerino una minaccia per HLS. Questo ha comportato numerose operazioni di polizia a livello internazionale, con sorveglianza, infiltrati di polizia sotto copertura, e dozzine di perquisizioni ed arresti.

Agli attivisti sono anche state inflitte condanne di reclusione sproporzionate con richieste di cauzione e licenze a condizioni totalmente inadeguate.

Quest’ultimo caso contro il Blackmail3 è il terzo processo per cospirazione finalizzata al ricatto nei confronti di persone accusate di fare campagna contro HLS. Ancora una volta le autorità stanno tentando di zittire chiunque loro ritengano poter sfidare la sperimentazione animale nel Regno Unito.

E’ importante che ci uniamo in solidarietà contro la sperimentazione animale e la repressione governativa.


LEGGI

I Blackmail3 sono accusati di cospirazione finalizzata al ricatto nei confronti di HLS. L’attivista inglese è accusata di aver commesso tali reati tra il 2001 e il 2011, mentre i due attivisti olandesi tra il novembre 2008 e il dicembre 2010. Di seguito un approfondimento di queste leggi e perché vengono usate.

Ricatto

Nel 2007 le autorità inglesi hanno iniziato a utilizzare il preesistente reato di ricatto contro gli attivisti per i diritti per gli animali, in modo da ottenere condanne di lunga durata. Il ricatto è punibile fino a 14 anni di prigione.

Cos’è un ricatto?

Si parla di ricatto quando una persona fa una richiesta con minacce (minaccia verbale o con violenza fisica) ossia quando qualcuno fa una richiesta e poi utilizza la minaccia allo scopo di ottenere il consenso.

Richieste e minacce possono essere effettuate da chiunque, questo significa che facendo una richiesta, puoi essere accusato di ricatto, anche se non hai minacciato o danneggiato la persona cui hai fatto la richiesta.

La richiesta deve essere fatta con l’intenzione di ottenere qualcosa per sé, o forzando qualcuno a perdere qualcosa.

In ogni caso, non è necessario che la vittima riceva effettivamente la richiesta o le minacce (per esempio una minaccia arrivata per posta elettronica e non letta).

Considerato che la maggior parte dei gruppi che portano avanti delle campagne di protesta avanzano richieste, l’utilizzo di questa legge nei confronti degli attivisti per i diritti degli animali diventa preoccupante.

Cospirazione

La polizia sta utilizzando sempre più le accuse di cospirazione per creare un maggior numero di casi criminali gravi, coinvolgendo il maggior numero di persone. La cospirazione non è un reato in sé ma la si utilizza per commettere un altro reato. Nel caso di Blackmail3 si tratta di cospirazione al fine del ricatto.

Cos’è una cospirazione?

Una cospirazione è un piano attuato per sé stessi (o qualcun altro) con lo scopo di infrangere la legge. Non è necessario agire: la sola pianificazione perché qualcuno lo faccia, basta già per essere accusati di cospirazione.

Sono necessarie almeno due persone coinvolte affinché un piano sia considerato come cospirazione ma non c’è un numero massimo, questo è un modo semplice per la polizia per creare casi che coinvolgano molte persone.

La polizia può anche perseguire degli individui anche se le prove a loro carico sono estremamente limitate.

Si può essere accusati di cospirazione anche se i co-cospiratori si dichiarano non colpevoli, vengono assolti o non possono essere identificati.

La cospirazione è stata aggiunta alla lista delle accuse contro gli attivisti, poiché considerare un reato quale la cospirazione e coinvolgere un maggior numero di accusati, rende il crimine più grave e permette condanne carcerarie a più lungo termine.

 

IMPUTATI

Debbie

Sono vegan da 20 anni dopo aver svolto attivismo contro la caccia all’inizio degli anni ’90. Da allora ho manifestato contro ogni forma di abuso ed ho praticato volontariato in diversi rifugi per animali per anni. Ho collaborato a campagne contro la sofferenza umana ed ho lavorato a progetti per la comunità.

Il governo e le industrie che lucrano sulla pelle degli animali mentono sistematicamente, accaparrandosi il consenso del pubblico, pubblicizzando politiche da loro definite “rispettose degli animali” mentre continuano a promuovere e difendere il genocidio di massa degli animali non umani.

Negli ultimi anni sono stata perquisita tre volte, derubata e costretta ad interrompere ogni mia attività nell’ambito delle campagne per i diritti degli animali, a causa delle severe condizioni di rilascio su cauzione che mi sono state imposte e che hanno forzatamente limitato ogni mio movimento. Sono sotto sorveglianza dallo Stato perché mi considerano una minaccia, anche se non ho mai danneggiato nessuno. Mi è stato negato il permesso di prendermi cura di amici molto malati e di stare con loro solo perché sono compagni di propaganda. Ma non mi hanno spezzata. Combatterò contro le condanne a mio carico ed userò la corte per mettere in evidenza le tematiche che mi stanno più a cuore.

La forza del nostro movimento dipende da tutti noi e spero che ci supporterete. Ma principalmente che continuerete a lottare e a essere orgogliose di essere persone compassionevoli!

Natasha

Ciao! Mi chiamo Natasha, ho 27 anni e sono del sud dell’Inghilterra. Ora vivo ad Amsterdam con il mio compagno Sven e Lola, il nostro cane adottato.

Sono vegan da quasi 10 anni e attualmente lavoro in qualità di volontaria nell’ambito del soccorso e della riabilitazione dei cani. Ho partecipato attivamente a vari progetti di beneficenza svolgendo attività di volontariato nelle scuole africane, ho partecipato a progetti per la conservazione della natura, ed ho collaborato all’apertura di librerie fondate sul principio della donazione.

Amo stare all’aperto nella natura, fare dolci, l’arte e il design, e pasteggiare con grandi arrosti!

Sven

Ho 27 anni e vivo con la mia compagna Natasha ad Amsterdam, in Olanda. Sono vegan da 10 anni. Credo che dobbiamo rispettare il pianeta su cui viviamo e tutte le forme di vita che lo abitano. Alcuni tra i miei hobbies sono il computer, gli sport (correre, nuotare, fare fitness), e la natura. Suono il violino e sto studiando per diventare sviluppatore web/software.

Sono stato già incarcerato per sospetto di liberazione illegale di visoni di un’azienda olandese che alleva visoni. Siamo stati condannati, ma abbiamo fatto appello.

Nell’estate del 2012, io e la mia compagna siamo stati perquisiti ed arrestati nel nostro appartamento ad Amsterdam per il caso Blackmail3. La nostra estradizione è sospesa finché sarà in corso l’appello che abbiamo chiesto in Olanda. Malgrado gli arresti, la perquisizione e la causa non siano facili da vivere, voglio tenere la testa alta, pensare positivo e prendermi cura delle mie amate.