Serata antispecista a Catania

L’associazione Liberaction organizza una serata antispecista con cena vegane e presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista” a Catania.
L’incontro si terrà sabato 25 marzo 2017 presso il circolo culturale Gammazita in piazza Federico di Svevia, 92.
Alle ore 20,00 cena vegan (tre pietanze a 6 euro, gradita prenotazione), alle ore 21,00 presentazione del libro e confronto pubblico con l’autore.
Durante la serata sarà possibile anche acquistare il libro.

Grazie di cuore all’associazione Liberaction e in particolare a Chiara Sgrò. Vi attendiamo numerose/i.

Per informazioni:
Pagina social dell’evento: www.facebook.com/events/376189186096870
Pagina dell’associazione LIberaction: www.facebook.com/pg/LIBERACTION
Email per prenotazioni: chiara.sgro@hotmail.it

Download locandina dell’evento

Presentazione “Proposte per un Manifesto antispecista” a Vicenza

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Presentazione di “Proposte per un Manifesto antispecista” con la presenza del curatore del libro
sabato 11 aprile 2015 – Elemento di Disturbo
Contra’ Santa Caterina, 62 – Vicenza

info e prenotazione cena: eddlaboratorio@gmail.com
www.facebook.com/events/1374470256212519

entrata libera alla presentazione
Per chi vuole: corso+libro+apericena 13 euro

h 17,00 Corso di serigrafia
con grafiche a tema antispecista

h 19,00 Apericena vegan
cucina popolare vegana

h 20.30 Presentazione libro “Proposte per un Manifesto antispecista”
a cura di Adriano Fragano

Veganzetta a Udine: “Antispecismo. Liberazione animale, liberazione umana”

san-giorgio-nogaro

Incontro con Veganzetta a San Giorgio di Nogaro (UD), di seguito il testo del volantino:

ANTISPECISMO
Liberazione animale, liberazione umana

ne parliamo con Adriano Fragano redattore di “Veganzetta”
pubblicazione online e cartacea sul veganismo etico, l’antispecismo e la lotta di liberazione animale

DOMENICA 2 NOVEMBRE ore 17,00 – TAI GJAI – S.GIORGIO DI NOGARO (UD)

DALL’ANTROPOCENTISMO ALL’ECOLOGIA SOCIALE

Nella gerarchia delle specie decisa dagli umani, l’animale, l’altro “bestiale” è il più necessario, familiare e prezioso contraltare dell’anthropos; per richiamare la distinzione di JL Borges: è l’essere d’affetto con cui guardiamo la televisione, è il non-essere insignificante che mangiamo, è il mostro di cui abbiamo paura…; nell’economia capitalista, post capitalista, liberista, l’animale è risorsa industriale, materia vivente di esperimenti scientifici, corpi disponibili e commerciabili iscritta nei registri del mercato globale.

La società del dominio e la conseguente economia dello sfruttamento si reggono sulla quella scala di gerarchie appositamente costruita (potenza del linguaggio!) che serve ad esercitare controllo da parte dell’uomo, centro dell’universo, misura di tutte le cose, calibro modellato sugli ideali di mascolinità bianca, normalità, giovinezza e salute… modello esclusivo ed escludente.
Ma l’antropocentrismo che ne deriva è un modello platealmente fallimentare perché ci lascia sulla soglia della catastrofe climatica ed ecologica su un pianeta nel quale si è dimostrato pessimo parassita non essendo in grado di rispettare e quindi mantenere il “substrato” del quale si nutre, né di relazionarsi, se non in modo autoreferenziale con il reticolo di specie nel quale vive.
Perciò ha consumato materia, energia e specie; spesso anche la propria, ovvero quelle “categorie” di soggetti consumabili e sfruttabili in quanto non omologabili al modello standard. Pensare l’antispecismo è perciò pensare un percorso di rottura delle epistemologie del dominio verso sé, verso le specie e verso la natura.

Iniziativa a cura di Ateneo Libertario Friulano
Infoaction: www.info-action.net

Incontro “Azioni e parole” Milano/Magnago 24/25/26/27 aprile 2008

EVENTO TERMINATO

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>> Download della locandina con il programma completo

*Introduzione all’ incontro ‘AZIONI e PAROLE’

Milano / Magnago 24-25-26-27 aprile ’08

Poiché all’ultimo momento è stata negata l’autorizzazione a pernottare con tende a Magnago, dobbiamo rinunciare ad una base comune per l’incontro dove lasciare ognuno le proprie cose e dove fare le colazioni; ripieghiamo sulla disponibilità ad ospitare i partecipanti già riscontrata da parte di singoli e uno squat del Milanese.

Per non incorrere in altri problemi organizzativi dell’ultimo momento chiediamo a tutti di comunicare per tempo del loro arrivo e del mezzo di locomozione di cui dispongono per eventuali passaggi, in modo da poter fare i conti in anticipo e pensare gli spostamenti. Saremo a Magnago quindi solo il giovedì pomeriggio e la sera e tutta la domenica per lavori e discussioni (abbiamo eliminato il corteo di Busto Arsizio segnalato inizialmente sulle locandine). Il venerdì e il sabato invece iniziative, pranzi e cene si terranno a Milano.

Alla luce degli imprevisti invitiamo a non portare a seguito cani o, se proprio fosse impossibile dividervi, a chiamarci per cercare una soluzione.

Il cibo, rigorosamente vegan, sarà offerto, mentre saranno a prezzo di costo le bevande; unica occasione che è stata pensata per recuperare almeno parte delle spese è la cena del venerdì 25 sera…non preoccupatevi a contributo “popolare”.

Non mancate: confidiamo di poter realizzare un momento importante, alla ricerca di quella svolta di cui il movimento ha bisogno.
Sono ovviamente ben accette, anzi incentivate, tutte le proposte e la partecipazione di tutti coloro che sono interessati!

_info line 331-5987078
_per richiedere le locandine, contatti ed informazioni: azionieparole08@libero.it
_invitiamo tutti, individui, gruppi e associazioni, a pubblicare il banner della 4 giorni e far circolare nelle mailing lists la notizia dell’incontro
_per commenti e suggerimenti visita il sito http://www.manifestoantispecista.org/incontri-antispecisti/

Perché un incontro fra antispecisti?

Perché è nostra convinzione che sia necessario confrontarsi, in modo approfondito e beneficiando di una comunicazione diretta, sul termine antispecismo, in quanto evoluzione del concetto di animalismo. La storiografia del movimento per la difesa degli animali illustra una successione di fasi che appaiono una come la continuazione dell’altra, quando a ben vedere contengono aspetti tra loro contrastanti.

Si è assistito nel tempo da parte degli attivisti ad un arroccamento su posizioni da difendere, quasi si trattasse di aver a cuore interessi personali, piuttosto che ad una disponibilità collettiva a indirizzare le istanze verso l’ampliamento della consapevolezza delle idee, dei problemi e delle difficoltà. Riassumendo brevemente questo excursus, che ha avuto attuazione pressoché internazionale, dal semplice sentimento zoofilo è nato un atteggiamento pragmatico di tipo protezionistico. L’aspettativa di veder riconosciuti i diritti degli animali all’interno degli impianti legislativi, ha rivelato una profonda inconsistenza, a causa della sua natura conforme al sistema dominante; l’effettiva origine dello sfruttamento pone le sue radici nel ricorso alla gerarchia, che è figlia della domesticazione e mai strumento per porvi rimedio.

E’ così che rivendicazioni di stampo liberazionista hanno aperto un varco di critica radicale alla società in cui ci troviamo a vivere, da animali umani insieme ad animali non umani. La lotta per la liberazione animale è apparsa così meno isolata dal contesto generale, sapendo porre le basi per non percepire sé stessa come una causa singola.
Paradossalmente, mentre il concetto di animalismo trovava lo sviluppo utile a ridefinire sé stesso, aumentava l’identificazione da parte dei suoi osservatori esterni nelle modalità con le quali si era fallacemente generato.

Di fronte all’equivoco che presentava il rischio di veder confuse e ridimensionate rivendicazioni di carattere rivoluzionario, alla luce della strenua opposizione al paradigma antropocentrico, è emersa l’esigenza di utilizzare e discutere il termine antispecismo nell’ambito di una teoria e prassi radicali. Sono in corso d’opera lavori di analisi e caratterizzazione, che intendono costruire una piattaforma teorica rigorosa che funga da stimolo e riferimento tanto nelle parole quanto nelle azioni.
Un riferimento che non vuole essere intellettualmente fine a se stesso, bensì culturalmente funzionale al conseguimento di un cambiamento reale.

Con questo incontro confidiamo di poter stabilire insieme un solido e proficuo ponte di comunicazione e collaborazione tra la teoria e la pratica che, ad oggi, ci appaiono poco sintonizzate reciprocamente, alle prese con andamenti delle volte asincronici e autoreferenziali.
Desideriamo creare una stretta connessione consequenziale tra il cosiddetto antispecismo di tipo pratico che, nella prospettiva di un significativo incremento, consentirebbe di rompere gli schemi imposti dalla società specista, e una teoria antispecista fiorente che s’impegna ad analizzare origini, modalità e finalità dello specismo, effettuando quei collegamenti concettuali indispensabili per rinforzare l’opposizione all’ideologia e alla discriminazione che accompagnano e generano lo sfruttamento degli animali, umani e non umani.

La ricerca di uno sviluppo in questo senso prevede l’assunzione di una consapevolezza politica collettiva, oltre che morale e individuale nelle idee e nelle azioni della quotidianità, per tanto auspichiamo la nascita di un ambito di cooperazione allargata in cui realizzare un’identità di movimento e perseguire progetti di intervento.

Per costituire un movimento antispecista unitario, nel rispetto delle diversità e delle prerogative dei singoli gruppi e individualità, dobbiamo persuaderci della necessità di creare strutture che non dipendano dai personalismi o dalle peculiarità di assembramenti ridotti; unirci in organismi rappresentativi della totalità e complessità della situazione in cui versa il cosiddetto animalismo radicale; istituire momenti di incontro periodico in cui prendere decisioni e dotarci di un metodo organizzativo che, per quanto orizzontale e rivolto al coinvolgimento dal basso, consenta di avanzare nella direzione dell’affermazione incrementale dei principi antispecisti.

Possiamo convergere su principi condivisi stilando fin da ora un manifesto antispecista d’intenti che presupponga nuovi sviluppi e applicazioni.

Questa prima ‘quattro giorni’ vuole fungere da apripista di una tale nuova collaborazione, che, una volta compresa e scelta, può cominciare a concretizzarsi.
Proporremo di aderire a successivi incontri, da stabilire insieme nelle sedi e nelle modalità; confidiamo di influenzare positivamente il movimento antispecista che al momento, più che variegato, è problematicamente disgregato.
Cooperazione tra attivismo teorico e pratico, AZIONI E PAROLE, in reciproca relazione: il fine è esplicitato; ora non resta che riconoscerci, metterci nelle condizioni di interagire ed evolvere insieme verso l’agognato traguardo di trasformazione della società specista che violenta, affama, sfrutta, tortura, inquina, distrugge, uccide.

Programma di massima:

24 aprile giovedì MAGNAGO

H.14.30 ritrovo a ferrovie nord stazione Vanzaghello

-pomeriggio: realizzazione di strutture utili ad ospitare animali riscattati dall’industria della carne a Magnago (Milano); presentazione del progetto “sangue degli animali
-cena vegan
-sera: introduzione all’incontro / mini torneo di calcio 3 vs 3

25 aprile venerdì MILANO

H.10.30 ritrovo in Piazza Duca d’Aosta, Milano (stazione centrale, MM verde, MM gialla)

-mattino: lavori preparativi per il corteo del 25 aprile di Milano
-pranzo: food not bombs in stazione centrale davanti a Mc Donald (Milano)
-pomeriggio: corteo della liberazione con il messaggio “Antispecismo é liberazione”, per la liberazione di tutti gli esseri senzienti
-cena vegan c/o parco-canile di Vitadacani, Arese via Mattei 70 ( www.vitadacani.org )
-sera: discussione sul consenso (come metodo decisionale interno + strategie e considerazioni sulla ricerca del consenso; suggeriamo la lettura del testo ‘Il metodo del consenso‘ su http://www.manifestoantispecista.org )

26 aprile sabato MILANO

H.10.30 ritrovo C.S.O.A. Conchetta, via Conchetta 18 Milano (tram 3, bus 90-91, MM Romolo)

-mattino: discussione e confronto con la cassa di solidarietà Senza Gabbie e un nuovo progetto del ‘Gruppo di supporto antispecista
-buffet vegan
-pomeriggio: dibattito su “Antispecismo e liberazione animale

*scaletta:
introduzione: “verso un movimento antispecista”
l’antispecismo de La Nemesi
l’antispecismo di Liberazioni.org
dibattito e proposte dai presenti

-buffet vegan

Durante l’arco della giornata verranno allestite mostre sullo sfruttamento animale, proiezioni video e sprazzi di musica nel momento del rinfresco serale. Raccoglieremo fondi per una prossima iniziativa editoriale del gruppo ecologista il Silvestre sul nuclerare.

27 aprile domenica MAGNAGO

H. 10.30 ritrovo a ferrovie nord stazione Vanzaghello

-mattino: presentazione della Coalizione contro la vivisezione nelle Università ( www.bastavivisezione.net ) e aggiornamenti dalle lotte alla vivisezione nel mondo
-pranzo vegan
-pomeriggio: discussione su metodi e finalità delle campagne di pressione

Durante la 4 giorni saranno distribuiti due documenti frutto di tre assemblee avvenute in preparazione all’incontro, momenti nei quali si è lavorato insieme per realizzare una definizione del ‘nostro antispecismo’ e per gettare le basi per un intervento nel sociale che integri il ricorso alla sensibilizzazione e alla pressione, alla ricerca di una rivendicazione di tipo politico indispensabile ai fini della lotta antispecista.

Alleghiamo dei testi per la riflessione che potete trovare su
http://www.manifestoantispecista.org/incontri-antispecisti:

-Specismo e antispecismo storia e prospettive
http://www.manifestoantispecista.org/2008/03/11/specismo-e-antispecismo-storia-e-prospettive

-Antispecismo e liberazione animale
http://www.manifestoantispecista.org/2008/02/22/antispecismo-e-liberazione-animale

-Dal 1° seminario antispecista
http://www.manifestoantispecista.org/2008/01/15/dal-1%c2%b0-seminario-antispecista-i-testi

-Antispecismo su Anarchopedia
http://www.manifestoantispecista.org/2008/03/09/antispecismo-su-anarchopedia

-Un Manifesto?
http://www.manifestoantispecista.org/un-manifesto

-Uomini, animali, animalisti (parte prima e parte seconda)
http://www.liberazioni.org/ra/ra/qa/indice.html

-La cassetta degli attrezzi
http://www.manifestoantispecista.org/cassetta-degli-attrezzi/

-…e superare l’animalismo
http://www.manifestoantispecista.org/2008/01/09/e-superare-lanimalismo

-Le insidie dello “specismo speculare”
http://www.manifestoantispecista.org/2008/03/13/le-insidie-dello-specismo-speculare

-Il grattacielo
http://www.manifestoantispecista.org/2008/01/09/il-grattacielo

-Critica all’ideologia animalista
http://www.liberazioni.org/ra/ra/ma_ma/indicedimarco.html

-Verso una pratica antispecista
http://www.liberazioni.org/liberazioni/articoli/SottofattoriA-01.htm

-Cos’è l’antispecismo?
http://www.liberazioni.org/liberazioni/articoli/MauriziM-06.htm

Diffondiamo a seguire un testo inviatoci;
racchiude una proposta che vuole essere vagliata insieme la giornata del sabato 26 alle h.10.30 c/o C.S.O.A. Conchetta.

*’Gruppo antispecista di supporto’

Nasce una cassa di solidarietà per militanti antispecisti.

Gli obiettivi primari del nuovo gruppo di supporto per attivisti vegan sono:

-incrementare l’apporto monetario a favore di coloro che devono affrontare le insidie dei tribunali
-istituire un metodo di corrispondenza che sfrutti la fruibilità del mezzo telematico per contattare i detenuti
-mettere in campo un nuova tipologia di sostegno per chi è detenuto nelle galere

Attraverso cene e iniziative di food not boobs desideriamo accostare alla propaganda del veganismo la raccolta di fondi utili a coprire maggiormente le spese con le quali il movimento si trova a dover fare i conti con crescente difficoltà.

Attraverso l’istituzione di indirizzi mail specifici per ogni compagno ingabbiato intendiamo accorpare i messaggi di coloro che lo sostengono, per poi occuparci di stampare le lettere e spedirle al luogo in cui sosta.

Attraverso proteste telefoniche, via mail e sui media pensiamo sia possibile e necessario interferire contro il trattamento forcaiolo degli inquirenti a discapito dei prigionieri vegan, sottoposti alla privazione degli alimenti fondamentali che la loro scelta etica richiede.

Fintantoché non riusciremo, con il vostro insostituibile aiuto, a realizzare il riconoscimento da parte delle amministrazioni penitenziarie del diritto minimale a non dover rinunciare, oltre che alla libertà di movimento e azione, anche al proprio regime alimentare, ci impegniamo a spedire pacchi di cibo che non proviene dallo sfruttamento degli animali.
Ogni casa circondariale risponde a regole proprie e così espone compagni e amici solidali a vivere nell’incertezza il destino di coloro che vengono rinchiusi.
E’ nostra intenzione tentare di fornire un apporto in più a chi rimane impigliato nelle maglie della repressione e subisce un’ennesima pena tra le pene!

Non riserviamo tale specifico supporto, umano e nel vitto che rifiuta carne, uova, latte e derivati, a coloro che non rispondono a quelle che secondo il nostro pensiero sono caratteristiche imprescindibili all’antispecismo: ripugniamo insieme allo specismo, razzismo, sessismo e omofobia.

Non vogliamo sovrapporci all’impegno profuso dalle altre casse di solidarietà alle quali dobbiamo riconoscenza rivoluzionaria; confidiamo di occupare un campo di utilità generale a partire dalle nostre peculiarità.

Per adesioni, contributi e suggerimenti ci mettiamo a disposizione su uno spazio libero del movimento, dove potete tutti convenire per fornire la vostra opinione:
http://www.manifestoantispecista.org/

Solo quando giudicheremo soddisfacente tale percorso preliminare di conoscenza cominceremo a portare avanti l’attività del Gruppo Antispecista di Supporto e vi forniremo i riferimenti per partecipare.

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Testo tipo d’invito alla 4 giorni di aprile ’08, per mailing list e messaggi personali:

Introduzione all’ incontro ‘AZIONI e PAROLE’
Milano / Magnago 24-25-26-27 aprile ’08

Antispecismo e liberazione animale

Con questo incontro confidiamo di poter stabilire insieme un solido e proficuo ponte di comunicazione e collaborazione tra la teoria e la pratica che, ad oggi, ci appaiono poco sintonizzate reciprocamente, alle prese con andamenti delle volte asincronici e autoreferenziali.
Desideriamo creare una stretta connessione consequenziale tra il cosiddetto antispecismo di tipo pratico che, nella prospettiva di un significativo incremento, consentirebbe di rompere gli schemi imposti dalla società specista, e una teoria antispecista fiorente che s’impegna ad analizzare origini, modalità e finalità dello specismo, effettuando quei collegamenti concettuali indispensabili per rinforzare l’opposizione all’ideologia e alla discriminazione che accompagnano e generano lo sfruttamento degli animali, umani e non umani.

A causa del fatto che all’ultimo momento è stata negata l’autorizzazione a pernottare con tende a Magnago, dobbiamo rinunciare ad una base comune per l’incontro dove lasciare ognuno le proprie cose e dove fare le colazioni; ripieghiamo sulla disponibilità ad ospitare i partecipanti già riscontrata da parte di singoli e uno squat del Milanese.
Per non incorrere in altri problemi organizzativi dell’ultimo momento chiediamo a tutti di comunicare per tempo del loro arrivo e del mezzo di locomozione di cui dispongono per eventuali passaggi, in modo da poter fare i conti in anticipo e pensare gli spostamenti. Saremo a Magnago quindi solo il giovedì pomeriggio e la sera e tutta la domenica per lavori e discussioni (abbiamo eliminato il corteo di Busto Arsizio segnalato inizialmente sulle locandine). Il venerdì e il sabato invece iniziative, pranzi e cene si terranno a Milano.
Alla luce degli imprevisti invitiamo a non portare a seguito cani o, se proprio fosse impossibile dividervi, a chiamarci per cercare una soluzione.
Il cibo, rigorosamente vegan, sarà offerto, mentre saranno a prezzo di costo le bevande; unica occasione che è stata pensata per recuperare almeno parte delle spese è la cena del venerdì 25 sera…non preoccupatevi a contributo “popolare”.

Non mancate: confidiamo di poter realizzare un momento importante, alla ricerca di quella svolta di cui il movimento ha bisogno.
Sono ovviamente ben accette, anzi incentivate, tutte le proposte e la partecipazione di tutti coloro che sono interessati!

_info line 331-5987078
_per conoscere il programma, richiedere le locandine, per avere i codici del banner della 4 giorni, contatti ed informazioni:azionieparole08@libero.it
_invitiamo tutti gli interessati a partecipare e a far circolare, nelle mailing lists e attraverso i passa-parola, la notizia dell’incontro
_per commenti e suggerimenti visita il sito http://www.manifestoantispecista.org/incontri-antispecisti

Antispecismo è liberazione… un arrivederci a presto dagli organizzatori