E siamo a più di 3000 copie!

Non è stato un lavoro semplice quello svolto dall’aprile del 2015 ad oggi per pubblicizzare e distribuire il libro “Proposte per un Manifesto antispecista“, ma le cifre raggiunte a distanza di un anno e otto mesi dalla pubblicazione, ripagano ampiamente di tutti gli sforzi compiuti.
Infatti tenendo conto delle copie cartacee (circa 800) e di quelle digitali (in formato pdf gratuito) scaricate (poco più di 2.360), arriviamo alla cifra totale di circa 3160.
Insomma questo piccolo libro ha fatto – e continua  a fare – molta strada, la speranza è che il successo riscosso possa essere effettivamente utile per la causa antispecista.
Con il nuovo anno ritengo sia giunto il momento di mettere in cantiere altri progetti, anche se l’elaborazione (ci saranno novità!) del testo del libro continuerà come sempre anche grazie al vostro aiuto, se lo vorrete.

Grazie alle lettrici e ai lettori per l’interesse.

Adriano Fragano

Nella foto: Camilla che medita su alcuni concetti antispecisti.

Download gratuito del testo integrale del libro: www.manifestoantispecista.org/doc/proposte-per-un-manifesto-antispecista-adriano-fragano-nfc.pdf

“Proposte per un Manifesto antispecista” nel dibattito argentino sugli zoo

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Nel gennaio 2016 il quotidiano argentino El Dia ha dedicato un articolo – intitolato “Protezionisti e attivisti: la vita per gli animali” – al dibattito in corso nel Paese sudamericano sui campi di prigionia per Animali che comunemente vengono chiamato zoo.
L’articolo in questione riporta i punti di vista di direttori e lavoratori degli zoo e degli animalisti (più o meno radicali) che dibattono sull’opportunità di mantenere questa istituzione specista. L’ampio articolo presenta una struttura alquanto particolare nell’evidente tentativo di fornire una panoramica esaustiva sull’argomento dalla posizione pro-zoo a quella diametralmente opposta. Uno dei paragrafi dell’articolo è dedicato alla visione antispecista e in esso viene citato “Proposte per un Manifesto antispecista” riportando anche la traduzione in spagnolo (effettuata evidentemente dalla giornalista che ha curato il testo dell’articolo) di un passo del libro:

MANIFIESTO ANTIESPECISTA “La pertenencia biológica a la especie humana no justifica moral ni éticamente disponer de la vida, de la libertad y del trabajo de un ser sintiente de otra especie

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Parliamo di antispecismo a Vasto (CH)

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Venerdì 16 settembre 2016 alle ore 18.00 a Vasto (CH)
Presso la Bottega Equosolidale Mondo Alegre, in C.So Plebiscito, 77
Si terrà la presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista“.
Vi attendo numerose/i per discutere di antispecismo e di liberazione animale.

Grazie di cuore a Nicholas Tomeo per l’interessamento.

A questo indirizzo è possibile visionare la pagina dell’evento: www.facebook.com/events/705224356325585

Scarica e distribuisci la locandina dell’evento

Il libro un anno dopo: più di 2.100 copie distribuite

Foto di Tino Verducci. Londra

Nell’aprile del 2015 con la pubblicazione online (che seguiva di pochi giorni quella cartacea) del testo di “Proposte per un Manifesto antispecista“, cominciava l’avventura editoriale di questo piccolo libro, ad un anno di distanza è giunto il momento di stilare un resoconto  di quanto fatto.

Nell’arco dell’anno sono state effettuate numerose presentazioni in Italia con vendita diretta, il formato digitale dell’opera è stato reso pubblico e liberamente scaricabile mediante il sito web Veganzetta.org che ha provveduto anche alla vendita delle copie cartacee via internet.
La pubblicazione e la presentazione del libro mi hanno dato la possibilità di incontrare e confrontarmi – di persona o virtualmente – con un considerevole numero di lettrici e lettori che hanno voluto partecipare alla discussione delle idee proposte nel testo con osservazioni, critiche e suggerimenti.
Oltre a ciò posso affermare con soddisfazione che le presentazioni del libro sul territorio hanno rivelato un vivace e nutrito sottobosco antispecista, formato da persone umane molto interessate all’argomento e al contempo slegate da associazioni o gruppi. Ciò fa ben sperare: il riscontro ottenuto è la riprova che nonostante la preoccupante frammentazione e parcellizzazione del mondo animalista e antispecista a cui stiamo assistendo, sussistono delle buone basi per una crescita futura.
Ma passiamo ai numeri.
Da aprile 2015 a fine maggio 2016 sono state scaricate dal web 1.624 copie del libro in formato digitale (dati statistici del server che ospita il sito web manifestoantispecista.org), nello stesso periodo sono state distribuite (sito web Veganzetta.org e presentazioni sul territorio) 550 copie cartacee. In totale, quindi, nel primo anno di pubblicazione sono state distribuite 2.174 copie del libro, mancano ancora all’appello i dati relativi alle vendite effettuate mediante i canali di distribuzione della casa editrice NFC Edizioni.
A completare il quadro – che reputo molto soddisfacente – vi sono anche le numerose fotografie ricevute da coloro che hanno letto e apprezzato il testo (alcune delle quali sono pubblicate di seguito) e le richieste pervenutemi anche da altri Paesi come Svizzera, Spagna e Inghilterra.

Ringrazio di cuore lettrici e lettori e le associazioni, gruppi e collettivi che mi hanno invitato a presentarlo.

Adriano Fragano

Download gratuito del testo integrale del libro: www.manifestoantispecista.org/doc/proposte-per-un-manifesto-antispecista-adriano-fragano-nfc.pdf

200!

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Ad oggi sono state distribuite mediante i siti web Veganzetta e Manifesto antispecista, o direttamente alle presentazioni, ben 200 copie di “Proposte per un Manifesto antispecista“.

Se si tiene conto che il libro è stato pubblicato nella seconda metà del mese di marzo 2015, il risultato può essere considerato davvero positivo.
Per quanto riguarda le vendite in libreria si dovrà attendere diverso tempo ancora, ma se il buongiorno si vede dal mattino….

Grazie di cuore a tutte le persone che lo hanno acquistato.

Melaverde news: “Cos’è l’antispecismo?”

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Una definizione di antispecismo pubblicata su Melaverdenews e derivante dal testo del Manifesto antispecista:

L’antispecismo è il movimento filosofico, politico e culturale che lotta contro lo specismo, l’antropocentrismo e l’ideologia del dominio veicolata dalla moderna società umana. L’antispecismo respinge la discriminazione basata sulla specie (specismo) e sostiene che la sola appartenenza biologica ad una specie diversa da quella umana non giustifichi moralmente o eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro di un essere senziente. Gli antispecisti lottano affinché gli interessi primari degli animali non umani vengano considerati fondamentali tanto quanto quelli degli umani, cercando di destrutturare e ricostruire la società umana in base a criteri ecocentrici che non causino sofferenze inutili, e di per sé quindi evitabili, alle specie viventi e al pianeta.

Cosa vuol dire essere antispecisti?

Di seguito una proposta di introduzione all’antispecismo da considerarsi come stimolo per successive revisioni. Si attendono commenti, modifiche, critiche e proposte.

Revisione 1.1
(nrd: sono state recepite alcune osservazioni su violenza, democrazia ed antisemitismo)
10 gennaio 2008

“L’antispecismo è il movimento filosofico, politico e culturale che si oppone allo specismo. Come l’antirazzismo rifiuta la discriminazione arbitraria basata sulla diversità razziale umana, l’antispecismo respinge quella di specie e sostiene che la sola appartenenza biologica ad una specie diversa da quella umana non giustifica moralmente o eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro di un essere senziente.
L’approccio antispecista ritiene – che le capacità di sentire (di provare sensazioni come piacere e dolore), di interagire con l’esterno, di manifestare una volontà, di intrattenere rapporti sociali, non siano prerogative esclusive della specie umana;
– che l’attribuzione di tali capacità agli animali non umani comporti un cambiamento essenziale del loro status etico, da equiparare a quello normalmente riconosciuto agli individui umani;
– che da ciò debba conseguire una trasformazione profonda dei rapporti tra individui umani ed individui non umani.”

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