Liberate 70 Quaglie

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Una bella notizia riguardante la liberazione di 70 Quaglie dal quagliodromo di Bovisio Masciago (MB) giunge dai media.
L’azione è stata portata a termine nella notte tra il 6 e il 7 luglio dall’A.L.F. che si è firmata mediante il messaggio “Allevati per morire, liberati per vivere” lasciato su un muro di un edificio del quagliodromo.
Il blitz pare sia stato condotto con perizia e velocità e ha dato la libertà a 70 Animali detenuti nella struttura e destinati a chi non trova meglio da fare che togliere la vita per divertimento ad esseri innocenti. Le Quaglie infatti possono essere utilizzate per esercitazioni “senza sparo” con Cani in vista del periodo di caccia, o per attività “con sparo” in cui gli Animali vengono uccisi a fucilate subito dopo aver preso il volo dalla gabbia che li ha imprigionati per tutta la vita.

Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)

visoni - Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)

Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=864268&sez=NORDEST&ssez=VENEZIA

Blitz notturno in un allevamento: liberate centinaia di visoni

Il titolare è legato al settore della pellicceria e domenica mattina ha trovato la sorpresa.
Molti animali recuperati, altri stanno ancora vagando

SCORZÈ – Recinzioni divelte, gabbie danneggiate e animali scappati: è l’amara sorpresa trovata domenica mattina da un allevatore di visoni, legato al settore della pellicceria. È successo in un’ampia area di campagna di Scorzé, nel Veneziano, dove erano tenuti quasi 700 mammiferi. Alcune centinaia di animali sono usciti dalle gabbie invadendo strade e zone verdi, la grande maggioranza è stata presto recuperata ma alcune decine sarebbero ancora in giro per il paese. Federfauna, sindacato degli allevatori, punta il dito contro qualche gruppo di animalisti, ma per il momento né l’allevatore né i carabinieri hanno ricevuto rivendicazioni o altri tipi di messaggio. Le forze dell’ordine seguono più piste d’indagine, intanto nella zona questa “invasione” di visoni sta facendo parlare, eccome.

407 Porcellini d’India liberati da un lager: il video

Fonte Veganzetta

porcellino india libero - 407 Porcellini d'India liberati da un lager: il video

Si riceve da fonte anonima un video e si pubblica di seguito.

Liberazione di 407 porcellini d`India dall`allevamento “Bettinardi” situato ad Alzate di Momo, in provincia di Novara, avvenuta la notte del 5 settembre 2013

Se non si è in grado di visionare il video online Download video (formato .ogv – 45 MB)
oppure Download video (formato .webm – 45 MB)

What is the Animal Liberation Front?

alf - What is the Animal Liberation Front?

Si parla molto e molto a sproposito di liberazione animale e dell’ Animal Liberation Front, di seguito alcune informazioni dalla rete che chiunque può reperire, ma che è sempre bene ribadire.

Da: Animal Liberation Front (A.L.F.) – Frequently Asked Questions

What is the Animal Liberation Front?

The Animal Liberation Front (A.L.F.) carries out direct action against animal abuse in the form of rescuing animals and causing financial loss to animal exploiters, usually through the damage and destruction of property.

The A.L.F.’s short-term aim is to save as many animals as possible and directly disrupt the practice of animal abuse. Their long term aim is to end all animal suffering by forcing animal abuse companies out of business.

It is a non-violent campaign, activists taking all precautions not to harm any animal (human or otherwise).

Because A.L.F. actions are against the law, activists work anonymously, either in small groups or individually, and do not have any centralized organization or co-ordination.

The Animal Liberation Front consists of small autonomous groups of people all over the world who carry out direct action according to the A.L.F. guidelines. Any group of people who are vegetarians or vegans and who carry out actions according to A.L.F. guidelines have the right to regard themselves as part of the A.L.F.

The A.L.F. guidelines are:

TO liberate animals from places of abuse, i.e. laboratories, factory farms, fur farms, etc., and place them in good homes where they may live out their natural lives, free from suffering.
TO inflict economic damage to those who profit from the misery and exploitation of animals.
TO reveal the horror and atrocities committed against animals behind locked doors, by performing non-violent direct actions and liberations.
TO take all necessary precautions against harming any animal, human and non-human.

Liberati 2 mila Visoni in Romagna!

visoni - Liberati 2 mila Visoni in Romagna!

foto di repertorio

Fonte: Corriereromagna.it

DI NOTTE A SAN MARCO
Blitz degli animalisti nell’allevamento di visoni Liberati 2mila esemplari

RAVENNA. Chi ha agito verosimilmente intendeva salvare gli animali da morte certa; tra una ventina di giorni, infatti, molti dei 2mila visoni presenti nell’allevamento di San Marco sarebbero stati abbattuti per ricavarne la preziosa pelliccia. Ma le bestiole rischiano di pagare quell’inaspettata libertà con la vita. Si tratta infatti di esemplari nati in cattività che non sono in grado di sopravvivere perché incapaci di alimentarsi e abbeverarsi allo stato brado. Tanto che alcuni animali sono stati ritrovati morti, mentre altri potrebbero fare la stessa fine, vittime degli stenti o investiti dalle auto in transito.
Non è ancora stato rivendicato, ma i carabinieri e gli uomini del Corpo forestale intervenuti ieri mattina a San Marco sono convinti che il blitz notturno che ha portato alla liberazione di tutti i visoni presenti nell’allevamento sia opera di animalisti. Lo fa pensare soprattutto la tempistica, a ridosso degli abbattimenti e in una fase in cui l’allevamento era alla massima capienza. Stando a quanto appurato finora, gli autori del gesto si sono introdotti di notte nella struttura aprendosi un varco nella recinzione; successivamente si sono avvicinati alle gabbie degli animali, aprendole e facendo uscire i circa 2mila visoni presenti. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i gestori della struttura i quali solo ieri mattina hanno scoperto quello che era accaduto, quando hanno raggiunto l’allevamento per sistemare mangimi e acqua. Diversi animali sono stati recuperati nel corso della giornata dal momento che molti visoni erano rimasti nei paraggi. Altri invece si sono dispersi; alcuni esemplari sono stati ritrovati senza vita. Del fatto sono stati informati anche i responsabili del servizio veterinario dell’Ausl che si sono recati sul posto per sincerarsi delle condizioni dei visoni ritrovati. (gi.ro.)

Solidarietà a cinque attiviste/i svedesi

liberazione animale - Solidarietà a cinque attiviste/i svedesi

Si riceve e si pubblica:

Il 15 di ottobre 3 attivisti e 2 attiviste svedesi sono state arrestati /e con oltre 15 capi d’accusa, tutti relative ad azioni contro allevamenti di animali da pelliccia avvenute in Svezia negli ultimi due anni.

Dopo 3 giorni uno degli attivisti è stato rilasciato, gli/le altri/e sono ancora in carcere in attesa del processo.

In Svezia come, sfortunatamente, in molti altri paesi l’industria della pelliccia dopo un periodo di declino sta tentando di recuperare terreno, grazie soprattutto alle possibilità di profitto offerte dall’esportazione verso paesi come Russia e Cina.

Si contano circa 65 allevamenti di visoni al momento attivi in Svezia, ed uno di cincillà. L’unica ragione per cui non ve ne sono molti di più è la determinazione del movimento di liberazione animale svedese, che non ha mai ceduto ed ha continuato ad esercitare pressione, sia a livello locale con campagne ed azioni contro singoli allevamenti, sia a livello nazionale, contro questa industria sanguinaria.

Ora 5 persone necessitano tutta la solidarietà possibile per poter resistere in un momento difficile. Non sono ancora stati diffusi gli indirizzi fisici a cui poter scrivere lettere o telegrammi, ma è stato costituito un gruppo di supporto in Svezia che ha creato una e-mail a cui inviare messaggi che saranno poi stampati ed inviati direttamente alle persone in carcere.

Tutti i messaggi sono ovviamente monitorati dalla polizia, è quindi fondamentale evitare qualsiasi riferimento a fatti accaduti e menzionare nulla di illegale.

I messaggi possono essere inviati, in lingua inglese, al seguente indirizzo email:

support_mejl_now_4@live.se

Diffonderemo novità ed aggiornamenti non appena ve ne saranno. La solidarietà è ancora la nostra migliore arma, USIAMOLA!