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Comunicato stampa: USCITA NUMERO 1/anno 2° DELLA PUBBLICAZIONE VEGANA – ANTISPECISTA “VEGANZETTA”

VEGANZETTA Anno II/n° 1

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USCITA NUMERO 1/anno 2° DELLA PUBBLICAZIONE VEGANA – ANTISPECISTA “VEGANZETTA”

20 febbraio 2008 – Treviso, Italia – il giorno 30 gennaio 2008 inizia la distribuzione del numero 1/anno 2° di “Veganzetta”, rivista amatoriale a distribuzione gratuita, in tutta Italia. L’iniziativa continua con sempre maggiore successo; ecco alcuni titoli del numero 1/II: “NEGRI” DA LABORATORIO (non solo gli Animali vittime di questa società) / LA SCIENZA DELLA TORTURA (Panoramica sulla vivisezione) / LE INSIDIE DELLO “SPECISMO SPECULARE”.

La “VEGANZETTA” nasce come pubblicazione amatoriale rivolta al vasto pubblico dei non vegetariani o vegani, con notizie ed informazioni, ma anche a chi è già vegano ed intende approfondire determinati argomenti. Proprio il veganismo ed il pensiero antispecista, intesi come basi etiche necessarie per affrontare e tentare di risolvere il problema dello sfruttamento degli animali e del pianeta da parte della specie umana, saranno le tematiche che la rivista si prefigge di divulgare, analizzare ed approfondire, alla ricerca di un confronto con i lettori che vorranno contribuire alla crescita dell’iniziativa. Il formato è quello del quotidiano, ispirato alle pubblicazioni degli anni ’20 del ‘900.

PRECISAZIONI SU ALCUNI TERMINI UTILIZZATI:
“Umano/i” : non intendiamo utilizzare il sostantivo maschile “uomo” in quanto termine carico di significati filosofici e culturali che volutamente pongono la specie umana al di sopra di altre specie animali. “Animale/i”: utilizziamo tale sostantivo per facilitare la leggibilità del testo. Il termine “Animali” in realtà è da intendersi sostitutivo di “Animali non
Umani”, o “altri Animali”, o “Non Umani”, in sintesi tutte le specie animali diverse dalla specie animale umana. Riconosciamo a tale termine una valenza assolutamente positiva della Animalità e utilizziamo la “A” maiuscola per sottolineare la dignità intrinseca e pari a quella umana di ogni Animale diverso dall’Animale Umano. “Cane, Maiale, ecc” : utilizziamo tali sostantivi con l’iniziale maiuscola per conferire pari dignità tra le diverse specie animali, in relazione a quella Umana.
“Persona vegana etica”: che si astiene per scelta etica da tutte quelle attività e pratiche che possano provocare danno, sfruttamento o morte degli Animali (pertanto anche umani) e che ha una presenza nella società di tipo radicale, attiva e con valenza educativa e di pubblica denuncia.

DEFINIZIONI FONDAMENTALI
Il vegetarismo (detto anche vegetarianismo o vegetarianesimo) è una forma di alimentazione che non prevede il consumo di alcuni o di tutti gli alimenti di origine animale, che deriva principalmente da considerazioni etiche o, in misura minore, da considerazioni ambientali, salutistiche o religiose. Esistono diverse tipologie di diete vegetariane, ma tutte hanno in comune il non consumo di carne di animali di qualsiasi specie (siano essi mammiferi, pesci, insetti o quant’altro). Una dieta lacto-ovo-vegetariana, a cui si fa normalmente riferimento con il semplice termine di dieta vegetariana, non prevede il consumo della sola carne; una dieta ovo-vegetariana non prevede il consumo né di carne né di latte né di latticini, una dieta lacto-vegetariana non prevede il consumo né di carne né di uova, mentre una dieta vegan esclude qualunque alimento di origine animale (ad esempio, anche il miele viene escluso). Il termine italiano vegetariano è un neologismo del diciannovesimo secolo che sostituì il termine “pitagorico:” fu coniato dalla parola latina “vegetus”, traducibile come “forte, sano, attivo, vigoroso”. Il termine italiano vegetaliano deriva dal latino vegetalis, traducibile come “appartenente al regno vegetale”. Il termine italiano vegano deriva dall’inglese vegan, contrazione dell’inglese vegetarian. È un neologismo creato da Donald Watson, il fondatore della Vegan Society di Londra negli anni ‘40.

Antispecismo: L’antispecismo è il movimento politico e culturale che si oppone allo specismo. Come l’antirazzismo rifiuta ogni discriminazione basata sulla diversità razziale umana, l’antispecismo respinge quella di specie e sostiene che la sola appartenenza biologica ad una specie diversa non giustifica moralmente o eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro degli altri esseri senzienti.
Agli animali non-umani viene pertanto riconosciuto il diritto alla vita, al benessere etologico, alla libertà allo stato selvatico/selvaggio (nel caso di Animali non domestici).

Diritti animali:L’espressione diritti animali si riferisce all’estensione ad alcune o tutte le specie animali di alcuni dei diritti fondamentali dell’Umano, quali il diritto a vivere in libertà o a non soffrire inutilmente. Il termine “diritto” viene inteso non solo in senso morale, ma anche legale; in questo senso il concetto si distingue dalla solidarietà nei confronti degli Animali (animal welfare), propria di chi per esempio si oppone alla vivisezione o alla crudeltà ingiustificata verso gli Animali senza tuttavia attribuire loro alcun diritto specifico. Nella cultura occidentale, l’idea di “diritti animali” risale almeno al settecento, secolo in cui si pronunciarono a favore di questo concetto pensatori come Jeremy Bentham, fondatore dell’utilitarismo moderno, il quale espresse posizioni analoghe a quelle oggi propugnate da Peter Singer, fondatore del movimento per i diritti animali e inventore dell’espressione liberazione animale. Le correnti più radicali del movimento si oppongono all’uso di animali da parte dell’uomo come cibo, nella sperimentazione scientifica o in qualunque altro contesto.

Fonte: Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Contatti: http://www.veganzetta.org/?page_id=17
Per scaricare la versione in PDF di questo numero della Veganzetta: http://www.veganzetta.org/?page_id=14

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Indirizzo breve di questa pagina: http://www.manifestoantispecista.org/web/mTG77

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