Un po’ di antispecismo a Pantelleria

Antonella Amato (che ringrazio pubblicamente di cuore) vive nella bella isola di Pantelleria e mi invia questa foto che la ritrae con una copia di “Proposte per un Manifesto antispecista“.
E’ stupefacente constatare come questo piccolo libro sia capace di portare in ogni dove idee che parlano di antispecismo e di liberazione animale.

Veganzetta: 2 milioni di pagine in un anno

Il server su cui è ospitato il sito web di Veganzetta dispone di un programma di monitoraggio degli accessi (statistiche delle visite) che misura il traffico virtuale che il sito web riceve durante un determinato periodo*.
Per quanto riguarda i dati totali dell’anno 2016 con grande soddisfazione si comunica che:

Il numero totale di visite ricevute dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 è stato pari a: 403.312**
Il numero totale di pagine visitate dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 è stato pari a: 2.086.090 (5,17 pagine per singola visita)
Il volume totale in gigabyte dell’anno è stato pari a: 216,69 Gb

In media mensilmente le visite sono state pari a: 33.609

Grazie di cuore per l’interesse che dimostrate per il lavoro svolto da Veganzetta.

Adriano Fragano

Note:

* Il programma di statistiche web utilizzato è AWSTATS, le impostazioni del programma sono settate dai gestori del server web e non sono modificabili, i dati sono semplicemente consultabili e raccolgono informazioni in forma del tutto anonima.
** Per VISITA si intende una connessione al sito monitorato da parte di un singolo indirizzo IP che ha visitato una pagina ed in aggiunta altre tre nel giro di 1 ora. Ciò significa che i dati raccolti sono da intendersi per difetto.

“Proposte per un Manifesto antispecista” in una tesina universitaria

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Proposte per un Manifesto antispecista” citato e inserito nella bibliografia di una tesina presentata da una studentessa a conclusione del corso di Marketing e Social Media della Facoltà di Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l’Università di Ferrara. Grazie!

Di seguito la notizia originale di Campagne per gli animali

Daria Gamboni è una studentessa universitaria iscritta alla Facoltà di Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l’Università di Ferrara:
Tempo fa scrisse a Campagne per gli animali per avere una serie di informazioni sulla pubblicità antispecista “Latte rosso sangue“. L’idea di Daria era quella di comparare tale pubblicità con quella realizzata – con grande profusione di mezzi e coinvolgendo volti noti al grande pubblico – dal Ministero delle Politiche Agricole e intitolata “Ora del latte“: una pubblicità creata per incentivare il consumo di latte vaccino e quindi a sostegno dello sfruttamento sistematico e l’uccisione degli Animali considerati “da reddito” che viene normalmente chiamato zootecnia.
Dovendo sostenere l’esame di Marketing e Social Media, Daria pensò di comparare le due pubblicità mediante il metodo retorico per analizzarne pregi e difetti. Il risultato è stato una tesina dal titolo “ORA DEL LATTE” vs “LATTE ROSSO SANGUE”, che ha fruttato alla studentessa il massimo dei voti (30 con lode) e i complimenti del docente del corso (ai quali aggiungiamo i nostri).

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L’idea antispecista circola e a quanto pare piace

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L’apprezzamento di chi legge “Proposte per un Manifesto antispecista” è chiaramente motivo di grande soddisfazione e stimolo per continuare in un lavoro di sviluppo e “affinamento” di quanto fatto sino a oggi.
Di seguito due fotografie: la prima ritrae le proposte in bella mostra su un banchetto informativo dell’associazione ZOE – Progetto antispecista Sassari, la seconda è una fotografia di Mauro Buelads Marani.
A ZOE e Mauro vanno i miei più sinceri ringraziamenti.

 

Resoconto di una serata antispecista a Savona

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Il 15 ottobre a Savona abbiamo parlato di antispecismo in occasione della presentazione del libro “Proposte per un Manifesto antispecista“. Un pubblico interessato e partecipe ha formulato numerose domande (le più disparate) e dato suggerimenti su questioni che riguardano la liberazione animale e in generale sul rapporto Umano-Animale. Il tutto grazie alla disponibilità della libreria UBIK di Savona – che ringrazio sentitamente non solo per l’ospitalità, ma anche per aver esposto numerose copie del libro – e all’organizzazione dei Veganierranti che hanno curato la serata, e anche la gustosissima cena vegana che è seguita alla presentazione.
Conoscere e constatare l’entusiasmo di Anna, Michele (cuochi provetti e colonne portanti dei Veganierranti) e di Elia – loro fido collaboratore con l’inseparabile pitbullina Shiva al seguito -, fa bene al cuore e soprattutto fa ben sperare per il futuro, perché il loro è un entusiasmo contagioso riscontrabile anche nella altre persone umane presenti all’evento.
Anna oltre ad aver provveduto alla presentazione della serata, mi ha anche illustrato alcuni progetti – vecchi e nuovi – dei Veganierranti: uno fra tutti quello della “valigetta dello sfruttamento“. Una vecchia valigia trasformata in un vero e proprio kit per illustrare il dominio, con una prigione per pupazzi raffiguranti Animali e Umani tutti legati da uno stesso destino: quello di essere sfruttati per denaro, per divertimento, per cultura e di fare una gran brutta fine. La valigetta è servita varie volte per far riflettere soprattutto bambine e bambini.
Grazie di cuore quindi ai Veganierranti: è stato un piacere passare del tempo con loro.
Concludo salutando anche una cara amica che mi ha fatto un regalo volendo presenziare alla serata, Antonella de Paola: autrice della famosa “Guida ai prodotti non testati su animali“, nonché instancabile attivista animalista.