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Cambiare sé stessi per cambiare davvero qualcosa

cheese 1 - Cambiare sé stessi per cambiare davvero qualcosa
Fonte: Veganzetta

Se si vuole davvero cambiare qualcosa, bisogna cominciare a cambiare sé stessi, andare contro sé stessi fino in fondo. Il massimo impegno civile è l’auto-contestazione
Carmelo Bene, su L’Europeo, 1968

Prendendo spunto dalla frase di Carmelo Bene si può senza ombra di dubbio affermare che l’antispecismo è auto-contestazione, anzi che l’auto-contestazione, l’autocritica e l’impegno personale coerente per un cambiamento in prima persona, sono il fulcro della pratica antispecista.
Sempre più si incontrano persone che parlano di antispecismo, di veganismo etico, di cambiamenti sociali ma che, alla prova dei fatti, si rivelano più che indulgenti e permissive con se stesse, salvo poi additare e giudicare l’operato altrui.
La radicalità di una filosofia come quella antispecista riguarda principalmente noi stesse/i: siamo e dobbiamo essere una sorta di “palestra quotidiana” per le nostre idee, questo per sperare di poter raggiungere realmente un risultato significativo e per coerenza: non si può pretendere dalle altre persone ciò che noi non siamo in grado di ottenere.
Fedeli all’idea che il privato è pubblico, è necessario provare, sperimentare, verificare su di noi ogni risvolto pratico del nostro pensiero, esigere da noi stesse/i un cambio di rotta per non continuare a essere prodotti del nostro tempo, e per ri-costruirci secondo diversi criteri mediante un nuovo paradigma. Siamo il risultato vivente della società gerarchica del controllo, del dominio e dei consumi; prima di proporci all’esterno è necessaria una seria pratica di autocontrollo e autocritica. Forse è scomodo a dirsi, ma dobbiamo divenire l’esempio di ciò che intendiamo realizzare: lo dobbiamo agli Animali e in definitiva anche a noi.
La posizione di Carmelo Bene assume una valenza universale nel momento in cui “davvero cambiare qualcosa” significa tendere a giustizia, uguaglianza, libertà. Può significare nel nostro caso liberazione animale: una liberazione possibile solo se in qualità di antispeciste/i riusciremo a liberarci da ciò che ci hanno insegnato ad essere.
La lotta contro la tragedia animale richiede impegno, determinazione, coerenza e convinzione, non è più tempo di mezze misure.
Buon lavoro a tutte/i noi.

Adriano Fragano

Indirizzo breve di questa pagina: http://www.manifestoantispecista.org/web/hajBk

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