Video: l’antispecismo è una forma di crescita interiore?

Un altro video pubblicato da Sceltaetica.it estratto del video della conferenza di presentazione del libro tenuta in occasione del Vegan Days 2016 di Padova.

L’antispecismo è una forma di crescita interiore?

Risponde Adriano Fragano, autore del volume “Proposte per un manifesto antispecista”, in occasione dei Vegan Days di Padova.

Video: Antispecismo e dialogo con le altre specie

Sceltaetica.it (che ringrazio) pubblica uno estratto del video della conferenza di presentazione del libro tenuta in occasione del Vegan Days 2016 di Padova.

Antispecismo e dialogo con le altre specie

L’antispecismo mira ad instaurare un dialogo con le altre specie? Come dovrebbe essere il nostro rapporto con le altre specie? Risponde Adriano Fragano, autore del volume “Proposte per un manifesto antispecista”, in occasione dei Vegan Days di Padova.

Le “Proposte” discusse in un incontro antispecista in Argentina

Il 4 marzo 2016 si è svolto in Argentina a Berisso (una città della Provincia di Buenos Aires) un incontro sulla liberazione animale e della Terra dal titolo Primer Taller De Charla Debate Por La Liberación animal y de la Tierra e organizzato dal gruppo Brotes acratas La Plata Anarquistas por la liberación de la Tierra
Durante l’incontro è stato discusso il testo di “Proposte per un Manifesto antispecista” che nella sua 13a revisione è stato tradotto in spagnolo e diffuso via web.
L’organizzazione dell’incontro raccomandava la lettura del testo prima del suo svolgimento in modo da poterlo analizzare pubblicamente.
Ringrazio l’organizzazione dell’evento che spero abbia dato i frutti desiderati.

L’interesse suscitato dalla versione in spagnolo della 13a revisione mi ha convinto a intraprendere, con l’aiuto di persone umane qualificate, la traduzione anche della 14a revisione, che spero possa essere disponibile e divulgabile nei prossimi mesi.

Adriano Fragano

Liberate 70 Quaglie

Una bella notizia riguardante la liberazione di 70 Quaglie dal quagliodromo di Bovisio Masciago (MB) giunge dai media.
L’azione è stata portata a termine nella notte tra il 6 e il 7 luglio dall’A.L.F. che si è firmata mediante il messaggio “Allevati per morire, liberati per vivere” lasciato su un muro di un edificio del quagliodromo.
Il blitz pare sia stato condotto con perizia e velocità e ha dato la libertà a 70 Animali detenuti nella struttura e destinati a chi non trova meglio da fare che togliere la vita per divertimento ad esseri innocenti. Le Quaglie infatti possono essere utilizzate per esercitazioni “senza sparo” con Cani in vista del periodo di caccia, o per attività “con sparo” in cui gli Animali vengono uccisi a fucilate subito dopo aver preso il volo dalla gabbia che li ha imprigionati per tutta la vita.

Veganzetta compie 10 anni

Treviso, 15 maggio 2007

Nasce oggi partorita dalle menti di tre persone vegane visionarie la Veganzetta, un foglio informativo cartaceo, ma non solo, gratuito e (speriamo) innovativo. La neonata si presenta bene e gode di ottima salute, la sua presenza pian piano interesserà  territori sempre più vasti, perché la piccola ha fame e sete di conoscenza, e di farsi conoscere.

Aiutateci a tirarla su bene!
Inviate commenti, auguri, contributi e tutto ciò che potrà  essere utile alla sua sana e corretta alimentazione (vegana).
P.s.: Potete già  leggere le sue prime parole online QUI!!

La Redazione stremata ma felice

Questo è ciò che venne pubblicato sul sito web di Veganzetta il 15 maggio 2007 alle ore 16,20 circa per annunciare l’inizio di un lungo cammino che ha condotto fino ad oggi.
Questi dieci anni sono stati lunghi e strabilianti, mentre Veganzetta si nutriva di un quantitativo sbalorditivo di pensieri e parole, tutto intorno – lentamente o velocemente – il multiverso animalista, vegano e antispecista si trasformava (a volte in meglio, molto spesso in peggio).
Ripensare a come eravamo solo dieci anni fa, equivale a compiere un tuffo in un passato remoto, quasi preistorico.

Scontato dire che Veganzetta ha rappresentato uno dei progetti più importanti e impegnativi dell’esistenza di chi vi scrive, la speranza è che abbia anche e soprattutto rappresentato qualcosa di utile per chi legge.

Auguri a Veganzetta che ha ancora fame e sete di conoscenza.

Adriano Fragano

Nasce ad Asti il CDL Felix

Con piacere si comunica la notizia della nascita di un Centro di Documentazione Libertario ad Asti.
Il centro è stato chiamato CDL Felix e nel suo sito web alla pagina Chi siamo si legge:

Il Centro di Documentazione Libertario “Felix” (CDL Felix) nasce dall’esigenza di creare ad Asti uno spazio di dibattito e di cultura radicale e “altra” sulle tematiche di liberazione animale, umana e sessuale.

Tale realtà si propone di organizzare una serie di iniziative culturali (prestito, consultazione e presentazione di libri, cineforum, dibattiti, concerti, spettacoli teatrali e quant’altro) aventi per oggetto tre e fondamentali forme di liberazione:

  • l’antispecismo, inteso come l’inserimento nella propria sfera di considerazione morale di tutti gli animali e non solo di quelli umani;
  • l’anarchismo, come movimento di idee e di azione che pone al centro del proprio pensiero e della propria azione l’autogestione e l’azione diretta;
  • l’antisessismo, come rifiuto di ogni dogmatismo identitario e di genere che pretenda di definirci e suddividerci in categorie basate sulla sessualità.

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I muri da abbattere

Il Coordinamento Fermare Greenhill ha indetto, per il 28 aprile 2017, un presidio di solidarietà per le cinque persone umane attiviste sotto processo per l’occupazione dello stabulario della facoltà di Farmacologia dell’Università Statale di Milano avvenuta il 20 aprile 2013.
Il presidio di solidarietà in questo specifico caso non solo è opportuno per dimostrare vicinanza e sostegno nei confronti di chi subirà il processo, ma è da ritenersi necessario per ristabilire un minimo di chiarezza all’interno del variegato e frastornato mondo animalista e antispecista nostrano. I fatti del 20 aprile 2013 hanno rappresentato probabilmente l’azione più eclatante e importante dal punto di vista politico di tutta la recente storia del liberazionismo italiano, le ricadute in ambito animalista e antispecista – ma non solo – sarebbero dovute essere enormi, in realtà purtroppo non è accaduto assolutamente nulla. Il problema è che ben poche/i ne hanno compresa l’effettiva portata, mentre molte/i hanno volutamente ignorato o minimizzato l’accaduto per motivi che esulano la lotta antispecista. Lo scalpore causato dalla liberazione dei Cani prigionieri nel lager di Green Hill è stato, infatti, enormemente maggiore rispetto a quello sollevato dall’occupazione dello stabulario di Farmacologia e questo per numerosi motivi tra i quali è opportuno sottolineare:

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